Conad Adriatico chiude il 2016 con un fatturato che si è attestato a 1.009 milioni di euro, 46,4 milioni in più rispetto al 2015. Consolidata anche la quota di mercato, che vede la cooperativa leader in Abruzzo (24,9 per cento) e nel Molise (20,6 per cento); nelle Marche è attestata al 7,9 per cento, in Basilicata al 7,5 per cento e in Puglia all’8 per cento (fonte: GNLC - II° semestre 2016). Conad Adriatico ha in attività 377 punti di vendita su una superficie di 230.698 mq, 11 parafarmacie, 2 distributori di carburanti, 6 corner Ottico, 7 self 24 su 24 Conad. I soci imprenditori sono 255 e 4.806 i collaboratori. ll piano strategico di sviluppo 2016-2019 è supportato da 125,9 milioni di euro di investimenti, finalizzati a nuove aperture e all’ammodernamento della rete di vendita. Nel 2017 sono previsti 22 nuovi negozi per una superficie di 10.546 mq e un investimento di 41,2 milioni di euro. Il forte radicamento territoriale dei soci e il sostegno alle economie locali sono punti qualificanti dell’attività di Conad Adriatico: con 795 fornitori locali sviluppa un fatturato di 231 milioni di euro a cui si aggiunge il valore delle ricadute sull’indotto locale. Sul fronte della solidarietà, il 2016 è stato contrassegnato dalla tragedia del terremoto che ad agosto ha colpito alcune regioni del Centro Italia. Ad oggi, l’intero sistema Conad ha messo a disposizione della Protezione Civile 2,3 milioni di euro – di cui 1,85 milioni per le Marche e l’Abruzzo – per rendere più sicuri otto edifici scolastici nelle zone colpite dal sisma. Conad Adriatico e i suoi soci hanno inoltre devoluto oltre 1,6 milioni di euro ad attività che interessano e coinvolgono le comunità locali in cui operano.