Il 2020 è stato ricco di soddisfazioni per Eridania, che punta a mantenere intatto il trend positivo lanciando una nuova linea di prodotti. I lockdown e le chiusure di bar e ristoranti hanno spinto le vendite degli ingredienti base per la cucina casalinga, fra cui lo zucchero. Per i conti della società, che fa parte del fa parte del gruppo Cristal Union, secondo player francese e quarto in Europa per la produzione di zucchero, l’accresciuta domanda di zucchero si è tradotta in un fatturato di 197 milioni di euro nei dodici mesi del 2020.
Questo risultato è stato reso possibile non solo dalla vendite del più “basico” ingrediente per torte e dolci, ma anche dalla linea di prodotti “speciali”, che vanno da quelli per la dolcificazione con le sue varianti bio, vegan e gluten free, fino ad arrivare al miele. Questa “nuova” divisione, che poi tanto nuova non è visto visto che rappresenta ormai quasi il 50% del giro d’affari del gruppo, ha registrato di recente l’arrivo di una nuova linea di prodotti per la preparazione di confetture, con almeno il 30% di zuccheri in meno, ricchi di fibre e a ridotto impatto glicemico, ma che mantengono il profilo dolce e le caratteristiche dello zucchero tradizionale.
Una parte dello zucchero è sostituita con il polidestrosio, una fibra alimentare che modula l’assorbimento dello zucchero riducendone l’impatto glicemico. Il polidestrosio ha il vantaggio di essere una fibra solubile, fermentabile, con un’elevata tolleranza digestiva e resistente al calore e ai trattamenti acidi al caldo.
“Come leader in Italia nel settore della dolcificazione ascoltiamo con attenzione i bisogni dei consumatori che oggi, più che in passato, chiedono trasparenza e chiare evidenze rispetto ai prodotti che acquistano e consumano - spiega Alessio Bruschetta, direttore generale Eridania Italia -. Oggi il consumatore è sempre più informato e razionale nelle scelte, utilizzando le tante informazioni a disposizione per scegliere le aziende e i brand a cui si vuole affidare. Siamo anche convinti che i giovani sceglieranno un brand prima per la sua sostenibilità, sia ambientale che economica e sociale, che per sua la convenienza”.
Secondo il manager di Eridania l’emergenza Covid-19 ha accelerato alcune scelte di sviluppo sostenibile: “Eridania si muove verso una promozione di consumo responsabile dello zucchero, oltre a collaborare con associazioni mediche, come per esempio la Fondazione Adi, per educare a una corretta alimentazione e stili di vita sani. I nuovi lanci del 2021 - zucchero e fibre per ricette e confetture - vanno in questa direzione, offrendo soluzioni a basso indice glicemico e ridotte calorie”.
La performance di Eridania, che è leader di mercato in Italia con una quota del 29% a valore nel totale mercato della dolcificazione (dolcificanti + zucchero) e del 34% a volume considerando il solo segmento zucchero, si inserisce in un andamento brillante anche a livello settoriale: dopo alcuni anni con consumi in contrazione, la sola categoria zucchero, che nel nostro Paese in distribuzione moderna ha un volume di circa 171mila tonnellate, è tornata a crescere a doppia cifra, segnando un +12,5% rispetto al 2019 (dati Nielsen).