Persone, materiali e prodotti, filiera di fornitura e ancora energia e risorse, cultura e tradizione mediterranea. Sono questi i pilastri alla base del primo Report di Sostenibilità pubblicato da Fratelli Carli, la storica azienda olearia ligure che da oltre un secolo produce e commercializza i propri prodotti nel pieno rispetto di ambiente, territorio e persone.
Dopo essere stata la prima realtà produttiva in Italia dal 2014 a essere riconosciuta come "benefit corporation", lo scorso anno ha cambiato il proprio statuto diventando anche Società benefit, a testimonianza ulteriore dell'impegno profuso in ottica di innovazione sostenibile. I risultati raggiunti da Fratelli Carli sono stati classificati secondo cinque tematiche, poi rapportate a uno o più obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
Il primo riguarda le persone, primi i dipendenti, da sempre ricchezza dell'azienda. Grazie a un ambiente di lavoro inclusivo e attento alle esigenze del singolo, il 34% dei lavoratori è in azienda da oltre 20 anni. Merito anche dei bonus, delle ore di formazione professionale erogate e delle costanti visite mediche offerte per la prevenzione sanitaria.
Seguono poi i clienti, circa un milione nel mondo, che nel corso dell'ultimo anno hanno ricevuto oltre 54mila risposte via mail e chat e hanno potuto godere di un servizio di consegna nel 99,6% dei casi senza errori o ritardi. In ultimo, le comunità. Sono decine gli enti di beneficienza sostenuti con prodotti o donazioni per un valore di oltre 190mila euro.
Il secondo pilastro analizzato nel Report riguarda prodotti e materiali. Il 35% delle linee di prodotto è stato sottoposto all'analisi sostenibile del Ciclo di vita, mentre l'11,8% dei prodotti aziendali possiede una certificazione bio o di sostenibilità. Anche il 97% del cartone utilizzato per il packaging dei prodotti è certificato Fsc e le buste sono del tutto riciclabili, così come gli inchiostri utilizzati per gli stampati sono a base vegetale.
La filiera di fornitura rappresenta il terzo pilastro. Il 72% del budget totale di approvvigionamento è speso su fornitori locali in Italia, di cui il 13% sono piccole realtà con meno di 20 dipendenti. Quattro sono i codici di sostenibilità condivisi con i fornitori di materie prime, prodotti finiti, cosmetici e servizi logistici, i quali contengono valori, obiettivi e strumenti di verifica comuni per un percorso condiviso.
Il quarto pilastro è quello dell'energia e delle risorse. Il 100% dell'energia elettrica utilizzata è certificata da fonti rinnovabili e, grazie a un potente impianto fotovoltaico, Fratelli Carli nel 2020 ha prodotto quasi un milione di kWh, reimmettendone in rete oltre 86mila. In parallelo l'azienda ha agito sui consumi con soluzioni a basso impatto energetico.
All'impegno finalizzato alla riduzione dei consumi si accompagna anche un effetto positivo in termini di emissioni di gas a effetto serra: in particolare, nonostante un aumento complessivo della produzione, c'è stata una riduzione del 9% di emissioni di CO2 Scope 1 e 2. Attenta è anche la gestione dei rifiuti, che ha permesso di inviarne al recupero oltre il 90%.
La promozione della cultura e della tradizione mediterranea, quinto e ultimo pilastro, si concretizza in primo luogo nelle 18 sale del Museo dell'Olivo Carlo Carli, che ogni anno accoglie oltre 20mila visitatori, e nelle pagine della rivista Buongusto dedicate ai temi del mangiare sano, in linea con le tradizioni del nostro Paese, oltre che alla sostenibilità.
"Sono risultati importanti che non possono che renderci orgogliosi, tanto più perché sono il frutto di un impegno quotidiano, condiviso e costante da parte di tutti - spiega Claudia Carli, brand marketing manager Fratelli Carli -. Il percorso della sostenibilità, però, è sempre in divenire. Siamo già concentrati sugli obiettivi per il 2022 e intendiamo perseguirli con la stessa determinazione che ci ha condotti fino a qui".
Continuo sostegno alle comunità locali, incremento del numero di fornitori coinvolti nei codici di sostenibilità, raggiungimento dell'incremento dell'1,5% di produzione bio e un packaging riciclabile a un'intera linea di prodotti sono solo alcuni degli obiettivi ambiziosi dell'azienda per il 2021, insieme all'ottenimento del 38% di linee di prodotto analizzate con Scla e la redazione del primo inventario di emissioni Ghg dell'azienda. Espressamente dichiarati all'interno del Report, rappresentano l'impegno di Fratelli Carli nel proseguire, senza sosta, il percorso di sostenibilità intrapreso.