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Illycaffè punta sull’agricoltura rigenerativa

illycaffè/Emiliano Mancuso
illycaffè/Emiliano Mancuso 

Sviluppata insieme alla Federazione dei produttori del Cerrado Mineiro, la nuova Arabica selection Brasile rappresenta l’avanguardia di un nuovo modo di fare agricoltura

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Tutto si rigenera, niente si distrugge, verrebbe da dire parafrasando la legge di conservazione della massa formulato da Lavoiser nel XVIII secolo. Il lancio da parte di Illycaffè di Arabica selection Brasile Cerrado Mineiro, primo caffè proveniente da agricoltura rigenerativa certificato Regeneagri@, sancisce, infatti, l’avvento di un nuovo modo di fare agricoltura che, a parità di resa, riduce la dipendenza da input esterni quali sono concimi, pesticidi ecc., diminuendo al contempo le emissioni di CO2, il rischio di residui chimici e l’impatto sulla biodiversità. In particolare, attraverso un mix di pratiche tradizionali (compostaggio, irrigazione a goccia, colture di copertura ecc.) e tecniche innovative (microrganismi, bio-stimolanti ecc.), testate in campo in alcune piantagioni sperimentali, Illycaffè punta a riequilibrare le funzioni naturali di ogni ecosistema, migliorando i cicli dell’acqua, del carbonio e dei nutrienti sulla base di specifici ‘analytics’ e con il supporto dell’artificial inteligence (Ai).

“L’Arabica selection Brasile è il frutto della relazione che abbiamo costruito negli anni con i produttori di caffè e, nello specifico, con la Federazione dei produttori del Cerrado Mineiro, con i quali abbiamo condiviso l’urgenza di trovare una soluzione agli effetti del ‘climate change’ - afferma Cristina Scocchia, amministratore delegato di Illycaffè - Consapevoli che si possa vincere questa sfida solo unendo le forze, abbiamo identificato le migliori tecniche di adattamento, mitigazione e rigenerazione dell’ecosistema producendo il primo caffè arabica proveniente per il 100% da agricoltura rigenerativa certificata”.

Una scelta quella della coltivazione rigenerativa che, oltre a non impoverire il suolo, non impatta negativamente nemmeno sul portafoglio dei consumatori. Il prezzo della nuova Arabica selection Brasile è allineato, infatti, con quello della miscela standard. All’insegna della sostenibilità economica.

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