L’olio extravergine di oliva è un prodotto simbolo dell’eccellenza italiana. Quasi il 98% degli italiani lo consuma regolarmente a tavola, ma pochi possiedono una giusta conoscenza del prodotto. A fornire un punto di vista sul comparto ci ha pensato OlivYou, la più grande piattaforma e-commerce specializzata nella selezione e vendita di olio extravergine di oliva di alta qualità. E lo ha fatto attraverso un’analisi degli acquisti online sul proprio portale. OlivYou ha analizzato oltre 85mila ricerche, scoprendo che l’interesse online degli e-consumer è aumentato del 56% solo nell’ultimo anno.
In Italia sono più di cinquemila i frantoi e più di 850mila le aziende che producono olio. Eppure, molti oli presenti sugli scaffali dei supermercati italiani provengono dalla Spagna – unica nazione a vantare numeri migliori dei nostri –, dalla Turchia, dalla Tunisia e altri Paesi africani.
Tra i prodotti maggiormente acquistati online su OlivYou, che vende solo prodotti del nostro territorio per salvaguardare e valorizzare le eccellenze locali, l'Olivastro di Americo Quattrociocchi, un olio evo monovarietale fruttato medio prodotto dalla cultivar Itrana, Villa Magra Gran Cru di Frantoio Franci, prodotto monovarietale fruttato intenso derivante dalla varietà di olive frantoio e Quinta Luna di Frantoio Gaudenzi, olio evo multivarietale fruttato medio prodotto dalle cultivar Moraiolo, Frantoio, Leccino e il cui nome deriva dalla procedura di raccolta, che avviene nelle 5 lune (cioè cinque mesi) dopo la fioritura.
Acquisti che dimostrano come stiano aumentando gli intenditori di olio extravergine di oliva in Italia. Una buona notizia per OlivYou, il cui obiettivo è portare la cultura e la consapevolezza sull’olio extravergine di oliva di alta qualità a pari grado del vino, eccellenza italiana ormai riconosciuta in tutto il mondo. L’olio ha infatti un grandissimo potenziale, oggi ancora non del tutto espresso.
“Sul nostro portale abbiamo mappato gli utenti, distinguendoli in due macro categorie - spiega Massimo Boraso, co-founder e ceo di OlivYou -. La prima categoria riguarda “coloro che hanno maggior consapevolezza di prodotto, conoscono maggiormente l’olio e sanno come abbinarlo”. Questi sono soprannominati “quality seeker”.
“Nell’altro macro-gruppo – prosegue Boraso – troviamo invece chi tendenzialmente è fidelizzato a un particolare olio di un singolo produttore che utilizza trasversalmente in cucina e per condire a crudo nel quotidiano. Un tipo di cliente quindi più attento alla convenienza, con minor conoscenza del prodotto”.