Quanto sono disposti a spendere gli italiani per comprare casa? La maggior parte ha un budget che arriva ai 119mila euro, una fascia considerata "entry level": è quella a cui appartiene il 25,4% del totale degli interessati. A rilevarlo è l'ufficio studi del gruppo Tecnocasa, che ha analizzato la situazione a partire da dati raccolti lo scorso luglio.
Si scopre che la maggiore concentrazione della disponibilità di spesa è nella parte più bassa della scala. Il secondo gruppo più folto è quello immediatamente successivo, ovvero quello composto da coloro che destinano tra i 120mila e i 169mila euro: sono il 22,75. Al terzo posto il range che va dai 170mila ai 249mila euro, con il 22,2%. In realtà, rileva sempre l'osservatorio, a crescere più velocemente è il gruppo di coloro che investono dai 350mila ai 457mila euro: in termini assoluti sono ancora inferiori rispetto alle altre categorie, ma passano dal 7,9% di marzo, all'8,5% attuale.
Nessun altro scaglione ha avuto un aumento di oltre mezzo punto percentuale. Guardando le zone alte, coloro che spendono più di 630mila euro sono l'1,7%. Ovviamente la situazione varia, e parecchio, a seconda del luogo in cui si voglia procedere con l'acquisto. Particolarmente diversa è la situazione nelle grandi città, che si allontanano dalla media. Milano innanzitutto: qui la percentuale di chi spende oltre i 250mila euro sale al 59,7%, mentre a livello nazionale si attesta a 29,7%. In ogni caso la maggioranza delle richieste riguarda immobili dal valore compreso tra 250mila e i 349mila euro, sono infatti il 26,3%.
Non si discosta molto anche la capitale: a Roma si tocca il 24,7%. Poi ci sono Firenze e Bologna. Anche i due capoluoghi hanno un percorso a sé stante: il costo delle abitazioni è maggiore, gli interessati spendono quindi mediamente di più. In entrambe, la maggiore concentrazione è nella fascia compresa tra 170mila e e 249mila euro, rispettivamente con 33,3% e 34,2%. Altra storia per Bari e Verona, dove incide la fascia di spesa compresa tra i 120mila e i 169mila euro, rispettivamente con il 31,9% e 31,4%. Infine, è da notare che altre grandi città di tutta la penisola come Genova, Napoli, Palermo e Torino registrano la stessa disponibilità di spesa che c'è nel resto del Paese, ovvero concentrata nella fascia inferiore ai 120mila euro.