La ristorazione italiana non è soltanto il pilastro sul quale sviluppare e diffondere una cultura gastronomica che punti sulla qualità di prodotti agroalimentari e cucina. "Gli oltre 350mila locali del nostro Paese possono dare un contributo fondamentale sia alla difesa dell'ambiente che alla riduzione dei consumi energetici. Per farlo però - spiega in una nota Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei pubblici esercizi - devono essere accompagnati in un percorso di transizione ecologica, che punti su una fornitura energetica pulita e su servizi digitali necessari a garantire la tracciabilità dei prodotti".
Per Fipe-Confcommercio, attraverso il Pnrr, "il governo ha l'occasione di favorire questa trasformazione virtuosa, insieme alle altre importanti realtà turistiche del Paese. Il ministro Garavaglia sta lavorando con costanza e impegno in questa direzione e siamo certi che sosterrà anche questa ulteriore opportunità di crescita collettiva".