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Economia

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Vacanze estive, 22 milioni di italiani scelgono le località del Bel Paese

Solo il 13%, per larga parte giovani, passerà le ferie all'estero. Undici milioni gli indecisi, mentre per 6,5 milioni niente spostamenti per problemi economici o timori legati al Covid-19
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Vacanze Made in Italy per l’estate 2021. Sono 22 milioni gli italiani che, per le ferie estive, hanno scelto di non oltrepassare il confine. A certificare il dato è l’indagine condotta dagli istituti di ricerca mUp Research e Norstat per Facile.it su un campione rappresentativo della popolazione. Complici anche la situazione epidemiologica in miglioramento e la campagna di vaccinazione che sta raggiungendo un numero sempre più alto di persone. A far loro da contraltare sono i 6,5 milioni di italiani che, spinti dalla paura del virus o dall’impossibilità economica, faranno le ferie a casa propria. Ultimi, gli indecisi, che sono 11,5 milioni.

Chi parte

Sono oltre 4 milioni e mezzo i connazionali che hanno già prenotato le ferie estive e, tra chi preparerà le valigie, l’84,6% rimarrà in Italia. Come da tradizione, il 55% farà le ferie ad agosto, mentre il 36% partirà a luglio. Tanti, quasi cinque milioni, sfrutteranno la calma del mese di settembre, mentre più di quattro milioni partirà già a giugno. Più di un terzo degli intervistati potrà concedersi non più di sette giorni, il restante si godrà i canonici 14 giorni di vacanza, non necessariamente consecutivi.

A differenza dello scorso anno in cui il viaggio in camper o roulotte era molto gettonato, l’estate 2021 prevede il boom dei villaggi turistici, nuovamente oggetto di grande attenzione da parte dei villeggianti. Sono infatti oltre 3,8 milioni gli intervistati che hanno dichiarato di voler fare le ferie in quel tipo di struttura. Hotel e b&b restano la sistemazione preferita per il 42% dei vacanzieri. Al secondo posto si posiziona la casa in affitto per periodi brevi o medi, con una percentuale di 33,7 (nella rilevazione di maggio 2020 era al 22,1%).

Chi non parte o ancora non ha deciso

Sebbene i numeri siano notevolmente inferiori rispetto a quelli dello scorso anno, sono circa 6,5 milioni gli italiani che non partiranno (a maggio 2020 erano oltre 24 milioni). A bloccare l’ipotesi di una vacanza è la paura del contagio (per quasi due milioni, in particolare fra i residenti al Sud e nelle Isole) e, soprattutto, le difficoltà economiche (per 3,2 milioni). Quasi 1,5 milioni dichiara di rinunciare alla partenza per evitare le eccessive restrizioni dovute all’emergenza sanitaria.

Sono 11,5 milioni, invece, coloro che non hanno ancora deciso cosa fare. Anche in questo caso la ragione principale è legata alle regole e alle limitazioni; il 50% dichiara che prenderà una decisione quando e se verranno stabilite regole certe per il periodo estivo. Mentre, come messo in luce dall’indagine di Facile.it, 4 milioni di italiani cambieranno idea solo se il coprifuoco sarà eliminato definitivamente. Il 28% dei rispondenti, infine, non sa se riuscirà ad avere denaro a sufficienza per permettersi una vacanza.

Vacanze sì, ma dove?

Guardando a chi rimarrà in Italia, il 63,8% si sposterà in una località fuori dalla propria regione di residenza. Solo il 13% degli italiani, invece, opterà per una destinazione estera: tra questi soprattutto i giovani con età compresa tra i 18 e i 24 anni.

Come nel 2020, anche quest’anno l’auto di proprietà è il mezzo preferito dal 74,7% degli italiani per raggiungere la propria meta; un numero in aumento se si aggiungono i 1,7 milioni di vacanzieri che useranno mezzi a noleggio, autobus, camper o roulotte.

Segnali positivi arrivano sul fronte del trasporto aereo. Cresce infatti la percentuale di chi dichiara di volersi spostare così (17%), pari a più di 4 milioni di persone (era l’11% nell’indagine effettuata nel 2020). Buone notizie anche per le isole italiane e, più in generale, il trasporto marittimo: saranno oltre un milione e mezzo gli individui che raggiungeranno la destinazione estiva via nave, più del doppio rispetto a maggio 2020.