Finalmente il turismo può ripartire, ma diventa indispensabile gettare le basi per rendere il nostro sistema ancora più solido, puntando sul network anziché sugli individui. Ovvero sulla filiera integrata anziché sui singoli. Ne è convinto Paolo Zennaro, ceo di Welcomeasy, app professionale per la gestione dei check-in, secondo il quale “a fronte del tutto esaurito registrato per l’estate 2021 dalla maggioranza delle strutture, sono aumentate anche le aspettative dei viaggiatori. Come trarre il maggior beneficio per il settore da questa ripartenza tanto desiderata, offrendo al turista la vacanza dei suoi sogni? La chiave della ripresa è il lavoro di squadra. Da soli non si va da nessuna parte”.
Secondo un’indagine di Interface Tourism Italy e The European Traveler Intelligence Monitor, gli spagnoli cercano in Italia vacanze nella natura, i francesi esperienze culturali, i tedeschi relax nei centri wellness, mentre gli olandesi desiderano fare shopping e attività all’aria aperta lungo le coste. Quest’anno gli italiani opteranno, invece, per vacanze di prossimità e “undertourism” ovvero per destinazioni alternative poco rinomate ma ugualmente affascinanti.
“Il comun denominatore di tutte queste diverse esperienze di vacanza sono gli operatori del settore turistico, chiamati a creare collegamenti, offerte e interazioni fra tutte le proposte di uno specifico territorio - spiega Zennaro -. In ogni comparto del mercato ci vuole una figura di riferimento in grado di fare rete. Per quello extra alberghiero i candidati ideali sono proprietari e property manager, tra i primi a entrare in relazione con i turisti pronti a iniziare la loro vacanza. Se chi gestisce appartamenti e case vacanze impara a stringere relazioni con gli attori locali, dal contadino che vende prodotti biologici all’artigiano che produce manufatti tipici passando per il piccolo tour operator che offre gite fuori porta, gli ospiti potranno godere di un’esperienza totale, unica e personalizzata, che li invoglierà sia a lasciare una recensione positiva sia a tornare di nuovo in struttura. Solo facendo vivere davvero il territorio ai turisti avremo l’opportunità di far ripartire l’economia del nostro Paese”.
Le occasioni per stringere relazioni proficue con esercenti e attività del territorio sono molteplici, ma vanno studiate con cura. Property manager e proprietari di appartamenti e case vacanza possono iniziare accordandosi con i ristoratori della zona al fine di offrire ai propri ospiti un piccolo sconto sui pasti. Nella selezione degli attori con cui fare rete, l’ideale è optare per luoghi insoliti ed esperienze inedite, così da regalare al turista delle vere e proprie “chicche”.
“Possono pensare di stampare dei buoni sconto personalizzati con il proprio logo che i turisti useranno per una degustazione nelle vigne, nelle cantine, nei maneggi o nei centri benessere – precisa Zennaro -. A chi vuole fare rete con commercianti, artigiani e contadini consiglio di confezionare un regalo di benvenuto per gli ospiti a base di prodotti locali. Assaggiando le specialità del territorio i turisti saranno invogliati ad andare a fare acquisti dallo stesso fornitore. Può essere una buona idea pensare anche a un piccolo regalo di commiato”. Souvenir d’Italie.