Parte o, meglio, riparte dai tratturi il percorso di valorizzazione delle bellezze naturali e culturali dell’Abruzzo promosso da Airbnb nell’ambito della campagna nazionale dedicata ai parchi. Ricostruendo gli antichi itinerari che i pastori percorrevano durante la transumanza, Airbnb ha individuato, selezionato e coinvolto dei veri e propri “experience maker” (produttori di esperienze) in grado di accompagnare i turisti provenienti da ogni parte del mondo alla scoperta di luoghi, borghi, testimonianze artistiche, tradizioni e, soprattutto, persone autentiche e indimenticabili.
In particolare, grazie alla pagina dedicata ai parchi introdotta all’interno della piattaforma, si può trovare facilmente ospitalità nel cuore del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, magari in un rifugio ecosostenibile completo di ogni comfort, originariamente adibito al ricovero delle pecore (cfr Rifugio del Gran Sasso): l’ideale per programmare una camminata all’aria aperta e un barbecue nell’area attrezzata aperta al pubblico nei pressi della fontana di acqua surgiva.
In meno di 30 minuti si può raggiungere L’Aquila organizzando una visita guidata alla Basilica di Collemaggio che, oltre a disporre di una Porta Santa che viene aperta tra il 28 e il 29 agosto, custodisce le spoglie di Papa Celestino V all’interno di un mausoleo realizzato nel 1517 ad opera di Girolamo da Vicenza per volontà - nemmeno a dirlo - della potentissima Corporazione aquilana della Lana. Per gli amanti di arte contemporanea è d’obbligo, invece, fare tappa al Maxxi L’Aquila, aperto il 3 giugno u.s. dopo un lunghissimo intervento di restauro di Palazzo Ardinghelli.
A cena, un calice di Passerina o di Pecorino - i cui nomi rimandano al fatto che i grappoli dei rispettivi vitigni autoctoni fossero preda di passeri e pecore durante la transumanza autunnale - si accompagnano perfettamente a una coratella di agnello o a un tagliere di formaggi e salumi tipici, spiegati esaustivamente da parte di giovani sommelier, sempre a disposizione degli avventori provenienti da ogni parte del mondo (cfr. Ristorante L’Opera ed Enoteca La Fenice).
Le esperienze Airbnb per immergersi nel mondo bucolico abruzzese devono includere poi una scorpacciata di arrosticini di pecora gustati sull’Altopiano di Campo Imperatore, il pascolo più famoso della Terra d’Abruzzi (cfr. Ristoro dei fratelli Mucciante), che, oltre ad aver ospitato i set cinematografici di Lo chiamavano Trinità e Il deserto dei Tartari, è la sede del monumento al pastore. A oltre duemila metri d’altitudine, le bufere improvvise sono frequenti e il ghiaccio è, a sua volta, persistente per molti mesi. Da qui l’idea di riprendere l’antica tradizione dei pastori di nascondere le bottiglie sotto la neve in attesa della primavera, sperimentando una tecnica inusuale di affinamento dei vini in quota a bassa temperatura (cfr. Vini d’altura).
Per rivivere la transumanza in prima persona, da provare anche l’escursione a piedi in compagnia degli asini, nel tratto che va dal borgo di Santo Stefano di Sessanio alla rocca di Calascio, risalente al XII Secolo (cfr. Gira e Rigira). A seguire, un salto in caseificio (cfr. Azienda Agricola Pelini) per vivere l’esperienza della cagliata per la preparazione del pecorino tipico, il Canestrato di Castel del Monte, e una visita nella grotta della Taberna di Rocca Calascio, utilizzata sin dall’antichità per la stagionatura delle forme di formaggio.
Per chiudere la vacanza senza rimpianti, ma con le mani in pasta, non resta infine che imparare a fare gli spaghetti alla chitarra (cfr Marino Cardelli di Bella Vita Experience), a base di guanciale e pecorino. Rigorosamente autoctoni.