Paline disseminate lungo la Via Francigena, elementi di riferimento con informazioni utili sul punto in cui si è arrivati dopo ore di cammino. È l'omaggio di Snam a una delle strade più antiche e affascinanti d'Europa. I primi totem sono stati installati in Val d'Orcia, presto ne arriveranno altri in Puglia.
L’iniziativa si sviluppa all'interno del progetto “Via Francigena – Road to Rome. Start again”, la marcia europea di 3.200 chilometri partita il 16 giugno da Canterbury e che arriverà a Roma il 10 settembre e a Santa Maria di Leuca (Lecce) il 18 ottobre.
L'Italia è una delle cinque nazioni attraversate dalla staffetta. Il percorso della Via Francigena interseca in più punti la rete di Snam, la società main partner della manifestazione e che ha come obiettivo quello di promuovere il turismo sostenibile, connettendo comunità e culture diverse.
Tra le tappe toccate da Road to Rome il Gran San Bernardo, Viverone (Vercelli), Mortara (Pavia), Aulla, Sarzana e Monteriggioni in Toscana. Dopo l'arrivo nella Capitale, il cammino proseguirà verso Terracina, poi Lucera (Foggia) e Brindisi. Il viaggio coinvolge 637 Comuni in 16 regioni, con 148 tappe fissate nei 5 Paesi attraversati.
L'edizione del 2021 celebra i venti anni dalla fondazione dell'Associazione europea della Via Francigena (Aevf) e i 27 anni dal riconoscimento del cammino come “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”. E va incontro al desiderio dei viaggiatori, sempre maggiore, di vivere un'esperienza culturale e sostenibile che, nel caso specifico, si lega al dialogo interreligioso tra i camminatori e le comunità che li accolgono. E sullo sfondo c'è poi il sogno, cullato da Aefv, di far sì che la Via Francigena diventi Patrimonio mondiale dell'Umanità Unesco.