Fino al 21 gennaio Galleria delle carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospita ‘Viaggio di luce’, mostra-installazione d’arte contemporanea che accomuna per la prima volta le opere di Claudio Parmiggiani e Abel Herrero. Ideata da Museo del Novecento, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Mus.e e Associazione Kontainer con la curatela di Sergio Risaliti, la mostra rappresenta l’ultima tappa di un ‘viaggio’ che i due artisti hanno intrapreso nel 2006, quando l'artista cubano decise di ospitare al Museo nacional de bellas artes de La Habana l’installazione ‘Silencio a voz alta’, la più grande ‘delocazione’ ambientale mai realizzata prima da Parmiggiani.
Le opere in mostra sono state realizzate in funzione della ‘location’, regalando così nuova vita a uno spazio che anticamente ospitava calessi. Quattro grandi barche realizzate da Parmiggiani scivolano verso una meta distante, sperando di approdare a una terra sconosciuta dove dare inizio a una nuova civiltà dell’arte. I natanti trasportano un carico speciale, fatto di polveri di colori diversi, materiali preziosi e pigmenti puri. In particolare, rosso, giallo, blu e verde rappresentano l’inalienabile sostanza di ogni apparizione pittorica.
Appese alle pareti le grandi tele monocrome dai colori naturali dipinti da Herrero rimandano a mari di un verde luminoso e acido, di un giallo accecante e nervoso, di un blu gravido di profondità notturna o di un nero che, mentre nasconde, svela l’origine della luce. Le grandi superfici agitate dalle onde appaiono come muri saturi di colore. L'artista reinterpreta in chiave contemporanea il classico soggetto della veduta marina, trasformandolo in una rappresentazione della condizione umana. Attraverso le sue installazioni Herrero riflette su aspetti cruciali dell’attualità e, in particolare, sui rapporti tra storia, individuo e potere politico. Come compendio della mostra è stato pubblicato, infine, un catalogo con testi del curatore e contributi critici di Andrea Cortellessa e Walter Guadagnini.