Logo Affari e Finanza

Economia

Come sono cambiati e come si evolvono i consumi degli italiani. Un osservatorio in tempo reale sull'andamento delle vendite, dei prezzi e degli stili di vita. Giorno per giorno con numeri, persone, fatti e storie

Cocktail sostenibili contro lo spreco alimentare: arriva lo Zero Waste Month

Bar e ristoranti italiani si uniscono all’iniziativa di Flor de Caña per evitare di buttare nove tonnellate di materie prime grazie all’ideazione di drink a basso impatto ambientale
2 minuti di lettura

Un mese all’insegna della sostenibilità in mixology per sensibilizzare sul tema dello spreco alimentare. Arriva anche in Italia lo "Zero Waste Month" (mese dello spreco zero), iniziativa globale di Flor de Caña, rum nicaraguense che invita i cocktail bar, i ristoranti e i consumatori eco-consapevoli di tutto il mondo a unire le forze per ridurre gli sprechi alimentari. In questo caso attraverso la creazione e il consumo di cocktail sostenibili, a zero spreco.

L’iniziativa - che fa parte del programma di sostenibilità di Flor de Caña, chiamato "Together for a Greener Future" - vede il brand lavorare a stretto contatto con la comunità dei bartender in oltre 30 Paesi nel mondo. Tra questi anche l’Italia, dove nel mese di luglio saranno numerosi i locali e ristoranti in cui sarà possibile gustare cocktail a “zero spreco”.

I drink sostenibili saranno realizzati con il rum del brand nicaraguense, unico al mondo certificato Fair Trade e Carbon Neutral (zero emissioni), e ingredienti ottenuti dal recupero consapevole e creativo degli alimenti che li compongono, in quanto utilizzati parzialmente in altre preparazioni. Questi, pertanto, attraverso innovative tecniche di lavorazione, troveranno nuova vita evitando di essere scartati inutilmente nell’immediato.

All’iniziativa hanno aderito mixologist di fama internazionale come gli italiani Patrick Pistolesi e Mario Farulla, che si aggiungono ad Antonio Naranjo (Spagna), Remy Savage (Regno Unito), Ashish Sharma (Kuala Lumpur) e Julio Cabrera (Usa). L’obiettivo di questi “ambasciatori della sostenibilità” e dell’azienda nicaraguense è quello di aumentare, anche attraverso i social network, la consapevolezza sulla questione dello spreco alimentare e ispirare bar, ristoranti e consumatori a diventare veri attori del cambiamento per ridurre gli sprechi.

Pistolesi, che sottolinea l’importanza di utilizzare solo il necessario, senza disperdere risorse preziose, fornisce alcuni esempi di come questo possa accadere, in maniera creativa: “Il cordiale che usiamo è costituito dai gusci usati dei nostri agrumi appena spremuti. Il vino di banana fermentata è fatto con i resti ‘esotici’ che usiamo per i nostri sciroppi e che solitamente verrebbero scartati, come bucce di ananas, noccioli di mango e soprattutto banane”.

Partner dell’iniziativa Food Made Good, no-profit globale che promuove la sostenibilità all'interno dell'industria della ristorazione. E che ha supportato i locali coinvolti a ideare i loro cocktail a “impatto zero” e ad adottare buone pratiche sostenibili nelle loro attività quotidiane. “Lavorare con un partner ambizioso e lungimirante come Flor de Caña è il modo più efficace per accelerare le buone pratiche nel mondo dell'ospitalità, rendendo bar e ristoranti parte della soluzione per raggiungere la sostenibilità globale", spiega Simon Heppner, ceo di Food Made Good Global.

In Italia, tra le realtà che parteciperanno all’iniziativa, ci saranno Hostaria in Certosa by Alajmo, BV CLUB Milano, Dive Cocktail Bar, Il Sereno – Lago di Como, Peck City Life, Four Seasons Milano, Grand Hotel Fasano, Piano 35 Lounge, Otium Pea Club, Bar Cavour, Il Piccolo Lago, Dash, Drink Kong Bar, Jerry Thomas Speakeasy, Freni e Frizioni, Morgana e Valle dell'Erica Resort.