A Venezia ha aperto i battenti Terrazza Aperol, il nuovo locale del brand del gruppo Campari. Ospitato negli spazi di un palazzo storico in Campo Santo Stefano, a due passi dal ponte dell'Accademia e in una zona di grande passaggio turistico ma rimasta autentica, il locale nasce dalla volontà di Aperol di essere sempre più partecipe della vita sociale della città.
Negli intenti del brand la nuova apertura rappresenta infatti una rinascita: un segnale di ripresa che gravita attorno al momento dell'aperitivo e dell'Aperol Spritz, che ha compiuto cento anni nel 2019 e che dal Veneto è diventato ormai un fenomeno internazionale.
Food e design: il legame con la tradizione
Terrazza Aperol si ispira e rivisita il concetto del bacaro, la tipica osteria veneziana, e propone un locale che, partendo dalle tradizioni cittadine, aspira a diventare uno dei luoghi preferiti di convivialità dei veneziani, e non solo. La proposta food è stata elaborata da Alessandro Negrini e Fabio Pisani: gli chef de "Il Luogo di Aimo e Nadia" hanno creato un menù basato sulla tradizione veneziana, con materie prime italiane e modulato sulla stagionalità.
Il legame tra il brand e la città, però, emerge anche nei dettagli degli arredi: dal parquet realizzato con le "briccole", pali da navigazione della laguna recuperati, alle pareti decorate con tasselli di vetro inseriti a mano a stucco veneziano, dal soffitto che ricorda l'antico modulo a travi con giunti decorati - chiamato soffitto alla Sansovina - ai lampadari in vetro realizzati a mano a Murano. Il locale è stato progettato infatti sposando un concetto volto all'utilizzo di materiali di recupero. Terrazza Aperol ospiterà anche la prima linea di merchandising firmata dal brand e interamente "made in Veneto".
Gli investimenti per la città
Le iniziative di Aperol non si limitano però al locale e al momento dell'aperitivo. La nuova apertura in città è accompagnata infatti da una serie di iniziative pensate dall'azienda per Venezia e la sua comunità, per supportare il recupero delle tradizioni più antiche della Serenissima. Come il progetto "Open Day Squeri" che a luglio ha visto l'organizzazione di una serie di visite guidate gratuite e aperte a tutti, a due tra i più importanti e antichi squeri cittadini, botteghe storiche dove i maestri d'ascia costruiscono le gondole e le altre barche a remi della laguna, o la collaborazione con il conservatorio Benedetto Marcello. Come regalo alla città Aperol ha contribuito poi al restauro di due imbarcazioni storiche, una Caorlina e un Batèlo da Nasse. Investimenti che per l'azienda vogliono essere dunque un messaggio di speranza e ripresa, oltre che una testimonianza del legame tra il brand e la città di Venezia.