Spaghetti alla carbonara: il comfort food preferito dagli italiani anche in tempo di pandemia, seguiti da tiramisù e lasagne. È quanto emerge da una ricerca di Mastercard in occasione del Carbonara Day che si festeggia il 6 aprile. Al primo posto in classifica dei piatti della tradizione in grado di metterci di buon umore troviamo la carbonara, il piatto più cucinato per il 50,5% degli italiani, seguito dal tiramisù e dalle lasagne alla bolognese (entrambi al 43%).
Italiani più aperti alle innovazioni in cucina
Il 64% degli italiani (contro il 58% degli europei) ha migliorato le proprie doti ai fornelli nel corso dell’ultimo anno e allo stesso tempo ha trovato una forma di svago casalingo. Gli italiani sono i più sicuri ai fornelli tanto da poter dar sfogo alla creatività, sperimentare nuove tecniche di preparazione e ricette (71% vs il 64% degli europei).
Emergono come i più inclini a voler imparare cose nuove (57% contro 48% degli europei) e a improvvisarsi chef fai-da-te, lasciandosi ispirare dalle nuove forme di intrattenimento digitale (programmi televisivi, servizi di streaming e social media che sono fonte di ispirazione per una persona su due).
Alimentazione sana e sostenibile
L’attenzione degli italiani in cucina è diventata sempre più anche consapevolezza di un’alimentazione sana: il 57,2% (contro una media europea del 52%) ha sottolineato come la cucina durante la pandemia abbia rappresentato un’occasione per il conseguimento di uno stile di vita più sano e sostenibile proprio a partire dalla tavola.
Il 59,5% degli italiani ha anche dichiarato di voler provare nuovi cibi, difficilmente utilizzati nel periodo pre-lockdown: la voglia di sperimentare nuovi ingredienti va dunque di pari passo con nuove e più attente abitudini alimentari.
Cambia il modo di fare la spesa
Dalla ricerca emerge anche come la pandemia abbia cambiato modi e luoghi in cui fare la spesa. Un italiano su tre ha acquistato generi alimentari attraverso piattaforme online per la prima volta nell'ultimo anno, scoprendo vantaggi e comodità. Ma questo non si tradurrà necessariamente per tutti in abitudine post Covid-19. Secondo la ricerca, infatti, il 73% preferisce lo shopping in-store in fatto di cibo, e solo un 32% degli intervistati ha dichiarato che continuerà ad acquistare beni alimentari online quando la pandemia sarà finita.
Pro e contro dei servizi online
Gli italiani sono meno propensi invece a impiegare la tecnologia per cene virtuali con amici e affetti (utilizzate solo dal 23,3%), rivelando come la tavola sia e resti un simbolo di convivialità autentico. “Quello che abbiamo vissuto è stato un anno difficile, ma è rassicurante vedere emergere come una passione come quella per la cucina abbia potuto rappresentare un conforto per gli italiani in un momento duro - ha affermato Luca Fiumarella, head of marketing Italia di Mastercard -. Durante l’ultimo anno abbiamo voluto offrire ai nostri consumatori delle stimolanti esperienze digitali dedicate al mondo della cucina attraverso la nostra piattaforma Priceless.com, permettendo di vivere esperienze esclusive in compagnia di chef e pasticceri stellati e saremo al loro fianco ancora con tante nuove esperienze”.
I ‘comfort food’ che gli italiani hanno cucinato nell’ultimo anno:
Spaghetti alla carbonara (50,5%)
Tiramisù (43,1%)
Lasagne alla bolognese (43%)
Cannelloni (33,6%)
Pasta e fagioli (33%)
Rigatoni al forno (26,8%)
Pastina (19,7%)
Spaghetti alla chitarra al ragù (19,4%)
Uova al pomodoro (17%)
Pollo alla cacciatora (11,3%)
Maiale al latte (10,3%)
Ciambotta (6,9%)
Sfincione (5,3%)