Tempo di primavera, tempo di asparagi. Protagonista della bella stagione, questo ortaggio prelibato simboleggia da sempre il risveglio della natura. E, dopo mesi di forzata chiusura forzata dei ristoranti a causa della pandemia, anche di riapertura tout court. Per non vanificare l’impegno profuso dagli agricoltori dell’intero distretto produttivo, l’Associazione dei produttori dell’asparago di Santena, gli dedica addirittura una cena a tema in partnership con Eataly Lingotto, a Torino.
L’Asparago di Santena appartiene alla famiglia delle liliacee, la stessa di gigli e mughetti. Di questo ortaggio si mangiano i teneri germogli dolci che spuntano dal terreno sabbioso caratteristico del bacino del torrente Banna. Tra fine marzo e i primi di aprile, questi si slanciano verso il cielo alla ricerca del sole che li colora di verde violaceo. Coltivato a Santena, il paese di Camillo Benso, conte di Cavour, artefice dell’Unità d’Italia e grande buongustaio dei prelibati germogli, l’asparago di Santena rientra nel novero dei prodotti agroalimentari tradizionali (Pat).
Il segreto della sua bontà è il suo consumo a Tempo Zero. A fare la differenza in termini qualitativi è, infatti, il tempo minimo trascorso tra la sua raccolta e il suo consumo. La condizione ideale è portarlo in tavola nell’arco di poche ore e, comunque, entro due o tre giorni dal taglio. Da tradizione gastronomica andrebbe poi cotto “al dente”, sbollentato a vapore e passato in forno o in padella oppure crudo, sminuzzato in tenere insalate. Può essere condito con olio di oliva, salse, intingoli, creme.
“Questi germogli sono rinomati per la loro freschezza, tenerezza e dolcezza – spiega Gino Anchisi, presidente dell’associazione produttori di asparagi di Santena -. Il Tempo Zero esalta le qualità di questo ortaggio, coltivato nelle campagne della città metropolitana torinese. Consigliabile acquistarlo nei punti di vendita che espongono il marchio che ne certifica la tracciabilità. Tra questi anche Eataly Lingotto, palcoscenico molto importante per la sua valorizzazione”. In particolare, la Grande Cena degli Asparagi si svolge martedì 11 maggio alle 19.30 nell’ampia terrazza al primo piano di Eataly Lingotto.