"La dieta mediterranea tradizionale rappresenta più uno stile di vita che una dieta - spiega la dietista britannica Juliette Kellow, interpellata da parte dell’ente di promozione delle mandorle della California (Almond board of California) -. Si basa su solidi concetti nutrizionali e, a dispetto della sua semplicità, è in grado di gratificare sempre il palato. Basata su cibi integrali come cereali, frutta, verdura, olio extravergine d'oliva, frutta a guscio e pesce (azzurro in primis), apporta benefici anche alla salute del cuore".
In particolare, in base a una ricerca appena pubblicata su Nutrients, riduce il rischio di malattie come il diabete di Tipo2 oltre a patologie cardiache e alcuni tipi di tumori. Non a caso, Us News and Report per il quarto anno consecutivo ha messo la dieta mediterranea tradizionale in cima alla classifica dei migliori regimi alimentari.
Nell'era dei super food, delle tendenze fusion, delle diete di esclusione, la dieta mediterranea non ha minimamente perso il suo smalto e, grazie ai suoi precetti semplici ma efficaci, continua a conquistare estimatori in tutto il mondo. Rientra, infatti, nel novero dei regimi alimentari che valorizza l’apporto nutrizionale di ogni nutriente, grassi inclusi. Discorso analogo per glutine e carboidrati in genere, spesso ingiustamente demonizzati ma, invece, altrettanto utili.
A un dessert pesante e ricco di grassi saturi meglio preferire, comunque, la dolcezza della frutta fresca o una manciata di frutta secca come le mandorle, deliziose e ricchissime di proprietà. Meglio, inoltre, alternare le carni rosse con quelle bianche, i legumi con il pesce. Condimenti leggeri come l'olio extravergine di oliva aggiungono sapore, a loro volta, ai nostri piatti, senza appesantirci. Per rimettersi in forma senza soffrire troppo.