Partirà a settembre Parmelier, il corso di degustazione di Parmigiano Reggiano aperto a tutti - dagli chef conclamati ai semplici estimatori - organizzato da parte del Consorzio. Una serie di appuntamenti per conoscere meglio quell’eccellenza italiana Dop la cui storia muove i primi passi addirittura nel Medioevo. Un modo per studiarne caratteristiche organolettiche e brand, espressione ormai di tradizione e cultura italiana nel mondo. Non a caso il marchio Parmigiano Reggiano si è piazzato al secondo posto nella classifica Lovebrands di Talkwalker, relativa ai brand più amati dagli italiani, alle spalle di Armani e davanti a Gucci, Prada, Bulgari e Lega Serie A.
Il progetto prevede un ciclo di lezioni in presenza che includeranno momenti di degustazione e lezioni di analisi sensoriale dedicate ai vari aspetti dell’assaggio. Nei prossimi mesi, sarà disponibile online la pagina dedicata all’iniziativa con la possibilità di conoscere date, protagonisti e luoghi. I primi eventi in calendario si terranno a Milano, Roma, Bologna e Torino. “Parmelier è un progetto di divulgazione e formazione che permetterà di scoprire i nostri valori – spiega Carlo Mangini, direttore marketing, comunicazione e sviluppo commerciale di Consorzio Parmigiano Reggiano – ma, soprattutto, di conoscere e apprezzare al meglio Parmigiano Reggiano”.
In contemporanea partirà anche “Identità di Formaggio”, un fitto programma di iniziative a carattere divulgativo e didattico dedicate alla cultura del formaggio, in generale, e del Parmigiano Reggiano, in particolare, che saranno ospitate negli spazi milanesi dell’hub internazionale della gastronomia, a due passi da Piazza della Scala. Il ciclo di appuntamenti sarà dedicato ai professionisti della ristorazione con cui sempre più Parmigiano Reggiano intende stabilire un filo diretto e un dialogo permanente.
“Identità di Formaggio segna l’inizio della collaborazione tra Identità Golose e il Consorzio Parmigiano Reggiano – aggiunge Claudio Ceroni, founder di Identità Golose Milano –. Durante gli incontri sarà possibile conoscere l’ampia gamma delle stagionature e verranno forniti suggerimenti utili a utilizzare Parmigiano Reggiano al meglio, sia in cucina sia in purezza. Credo sia un’iniziativa importante a cui Identità Golose collaborerà coinvolgendo tutto il mondo della ristorazione. E non solo: capire la differenza tra un Parmigiano con una stagionatura di 100 mesi e uno di 15, credo possa appagare sia il normale consumatore sia l’operatore da banco, oltre all ristoratore e allo chef”.
Un modo per raccontare sia la storia che il futuro di quel formaggio italiano storico, prodotto con latte vaccino crudo, che sembra non aver risentito della pandemia. Secondo i dati del primo trimestre 2021, infatti, le vendite a volume hanno registrato una crescita del 12% rispetto al periodo pre-pandemia: 8.627 tonnellate contro le 7.704 del 2019. Gli altri formaggi stagionati a pasta dura si sono fermati al 5%. A livello di prezzo, da gennaio la quotazione del Parmigiano Reggiano 12 mesi da caseificio produttore si attesta intorno ai 10,50 euro al chilo contro i 7,99 di un anno fa (cfr. Borsa Merci Camera di Commercio di Parma). Quando gusto e tradizione premiano.