La ricerca del vino e del cibo locali è diventata la prima voce del budget delle vacanze Made in Italy nel 2021, con circa un terzo della spesa per consumi al ristorante, street food o per l’acquisto di souvenir. Tra gli svaghi dei turisti, italiani e non, l’aspetto enogastronomico locale, a fianco di arte, tradizione e divertimento, diventa sempre più predominante.
È la fotografia delle vacanze post Ferragosto scattata da Coldiretti l’indomani della festività. Una ricorrenza che ha portato 25,4 milioni di italiani fuori casa. Dalla gita alla grigliata, dal picnic alla visita ai parenti, non è mancato chi ha scelto di trascorrere l’appuntamento in agriturismo o al ristorante, nel rispetto delle misure di sicurezza.
Questo Ferragosto, però, delinea di nuovo un cambio delle abitudini nelle vacanze italiane, spesso vicino casa e portate a ricercare autenticità e qualità.
Secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, le mete più gettonate per chi ha passato il 15 agosto fuori sono state spiagge, montagna, campagna, con ottimi risultati per gli agriturismi, scelti da circa 420mila persone.
Il weekend di Ferragosto è anche il momento di svolta che ha dato il via ai primi rientri e bilanci: quasi un italiano su 3 (32%) ha scelto una meta vicina, all’interno della propria regione di residenza alla riscoperta delle bellezze sotto casa. In ogni caso, le destinazioni nazionali sono preferite da quasi la totalità dei cittadini per il desiderio di sostenere il turismo tricolore, ma anche per i limiti e le incertezze presenti all’estero.