
L’unica macro-area che è riuscita a mantenersi in territorio positivo è stata il Centro che ha messo a segno un progresso dello 0,56%. Si tratta di una performance in netta controtendenza rispetto a quanto fatto vedere nel 2016, anno in cui Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Sardegna hanno fatto peggio di tutte le altre regioni italiane.
È stato invece un inizio d’anno molto pesante per il Sud (-3,45%) che, viceversa, era stata la migliore macro-area del 2016. Anche il Nord-ovest è subito inciampato, facendo registrare un calo del 2,24%. Il Nord-est infine ha limitato le perdite all’1,03%.
Il tuo contributo è fondamentale per avere un’informazione di qualità. Sostieni il giornalismo di Repubblica.
Abbonati a Rep: 1 mese a solo 1€