Tra il 16 e il 22 gennaio la distribuzione moderna italiana fa segnare +7,99% nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno. La Gdo mette così a segno il terzo progresso consecutivo dopo l'arretramento fatto registrare nell'ultima rilevazione del 2022.
Nello specifico le macro-aree del Paese che avanzano maggiormente sono il Nord-Est (Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia) e il Centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna), che chiudono la settimana rispettivamente con +9,36% e +9,20%. Inferiori di quasi tre punti percentuali, ma sempre ampiamente in positivo, i dati del Sud (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia) e del Nord-Ovest (Piemonte, Valle D'Aosta, Liguria e Lombardia), che fanno segnare rispettivamente +6,88% e +6,82%.
In aumento il dato progressivo del mese di gennaio, che passa dal +6,34% della scorsa settimana a +6,88%.