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Un adolescente su dieci non fa colazione: un errore che comporta gravi conseguenze

Saltare il primo pasto in giovane età espone a problemi per la salute e l'equilibrio psico-fisico. Si rischiano obesità, diabete, minore capacità di concentrazione e sbalzi d'umore
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Saltare la prima colazione fa male, soprattutto se si è giovani. Eppure un adolescente su 4 (il 25,5%) non consuma un pasto adeguato al risveglio. Tra i Millennials (ovvero nella fascia di età compresa tra i 15 e i 24 anni), il fenomeno dei "breakfast skipper" si è purtroppo diffuso: due su 10 (18%) non mangiano nulla appena svegli e questo finisce per esporli a gravi conseguenze per la salute e il benessere psico-fisico. Lo ha confermato Martina Donegani, biologa nutrizionista che, in collaborazione con "Io Comincio Bene", ha stilato una lista di buoni motivi per ribadire l'importanza della colazione tra gli adolescenti.

"Al risveglio ci troviamo in riserva di carburante: dobbiamo reintegrare tutte le energie spese nella notte - inizia Donegani -. Mancare la prima colazione o ridurla è dannoso perché comporta inevitabilmente uno scadimento delle nostre performance nelle prime ore della giornata. I ragazzi che trascurano la colazione evidenziano una minore capacità di concentrazione a scuola e una peggiore resistenza durante l'attività fisica. Non solo: sono anche indotti a fare spuntini troppo abbondanti durante la mattinata e a ridurre al minimo il pranzo, con il conseguente risultato di un circolo vizioso che va a innescare un'alimentazione sregolata, ricca di 'fuori pasto' spesso poco salutari".

E ancora: "I ragazzi oggi sono spesso alienati dalle realtà virtuali e a volte questo mancato contatto con la realtà vera porta a mettere in secondo piano persino il tempo dedicato alla soddisfazione dei bisogni personali, anche di quelli primari come il mangiare". Ed ecco perché è fondamentale spiegare, fin dalla più tenera età, quanto sia importante mangiare dopo essersi alzati dal letto. I genitori dovrebbero inoltre dare il buon esempio. Da una ricerca realizzata nel 2019 nell'ambito dell'Osservatorio Doxa-UnionFood "Io comincio bene" è emerso infatti che nelle famiglie in cui i genitori fanno colazione, nell'81% dei casi fanno colazione anche i figli (81%).

Per invogliare gli adolescenti ad adottare la sana abitudine di fare colazione ogni mattina, è importante anche proporre dei cibi che siano "piacevoli" sia al gusto che alla vista. La colazione non deve essere un pasto monotono, ma è possibile renderla varia e allegra.

Numerosi studi hanno dimostrato che la colazione, soprattutto in età adolescenziale, è importantissima per mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato. "Iniziare la giornata con una buona colazione aiuta anche a rispettare quella suddivisione in cinque pasti che garantisce il massimo del benessere al fisico e alla mente - prosegue Donegani -. L'effetto saziante della prima colazione è tanto più importante se pensiamo che è dimostrato che, chi per abitudine consuma una buona prima colazione, ha poi una maggior facilità nel controllare il peso corporeo, mentre saltare spesso il primo pasto della giornata si correla a un indice di massa corporea più alto anche in età adulta, con tutte le conseguenze che ne derivano".