Italo sta ampliando e modernizzando la propria metodologia di selezione del personale, per essere sempre più vicina alle esigenze e alle richieste dei più giovani, nuovi candidati sul mercato del lavoro. Per questo l’azienda, che si interfaccia con Millenial e Gen Z, ha introdotto una serie di tool digitali che si basano sulla Gamification per ingaggiare e avvicinare al processo di selezione tanti ragazzi con uno strumento nuovo e innovativo. Si tratta di una escape room virtuale, scenari con particolari ambientazioni che permettono ai candidati di immergersi in una realtà virtuale e che li ingaggi verso la risoluzione di problematiche per il raggiungimento di un obiettivo comune. Grazie alla collaborazione con Employerland, Italo mette alla prova le risorse con cinque scenari differenti: fuga dalla nave spaziale, dallo zoo, dal ristorante cinese, dal museo e dal treno.
Una nuova metodologia che permette di valutare in prima fase, seguita poi dai “classici” colloqui di persona, le soft skills dei candidati. Quest'approccio è stato scelto perché, valutando sempre più giovani da introdurre in azienda, Italo ha notato come la new generation ricerchi una relazione trasparente, personalizzata e in special modo supportata dalla tecnologia.
I candidati di oggi, neodiplomati o neolaureati, apprezzano soluzioni ibride che coniughino elementi automatizzati, nei quali ricercano facilità di accesso, tempestività, oggettività a raccomandazioni personalizzate da parte dell’azienda che li seleziona. Per far breccia sul loro interesse, è importante usare un linguaggio semplice, fresco e con un impatto visivo immediato. Questo approccio diretto e tech sta risultando vincente anche nel nuovo percorso che Italo ha avviato nelle scuole: Train Your Future.
La società sta girando gli istituti superiori di diverse regioni italiane (Lazio, Lombardia, Puglia e Veneto per iniziare), incontrando ragazzi di 4° e 5° superiori, appartenenti a istituti tecnici, professionali e licei linguistici, per orientarli al mondo del lavoro e accademico. Per chi è interessato ad affacciarsi post diploma alla sfera lavorativa, Italo offre la possibilità di accedere in azienda in ruoli quali allievo macchinista, operatore d’impianto, hostess/steward. Interfacciandosi con così tanti giovani, in meno di 3 mesi circa 400 studenti incontrati, la società adotta mezzi di comunicazione interattivi e innovativi, anche durante eventi fisici, in modo tale da coinvolgere i presenti, incoraggiandoli a relazionarsi con gli interlocutori.
Tecnologia perciò centrale per la funzione Hr, alla base dei nuovi processi di selezione. La valutazione attraverso le Escape Room consente di esaminare l’interazione dei candidati con gli altri, le strategie comportamentali in caso di situazioni impreviste, il linguaggio d’azione, la modalità di raggiungimento di un obiettivo, la capacità di fronteggiare un conflitto o una sfida, l’adattamento contestuale e l’empatia.
Ma cosa si aspetta chi è dall’altra parte, il candidato? Sicuramente un percorso di assunzione veloce, facile e trasparente. Hanno bisogno di feedback costanti e consistenti, sia in sede di application che durante il colloquio. Per questo diventa essenziale per le risorse umane rispondere con prontezza alle varie esigenze dei candidati e guidare il candidato lungo tutto l’iter di selezione, anche attraverso nuovi strumenti che uniscano il gaming all’ingaggio. E non chiedono più solo “quanto sarà lo stipendio?”. Ma oltre all’aspetto economico, queste nuove generazioni danno importanza alle politiche di welfare societarie e all’impegno sostenibile della realtà per cui dovranno lavorare.
Italo offre un vasto ventaglio di scelta in campo di welfare, dagli incentivi per i dipendenti genitori (bonus per rette scolastiche, permessi aggiuntivi di maternità/paternità) alle assicurazioni sanitarie per tutto il nucleo familiare, convenzioni con centri sportivi, scuole di lingua, agenzie di viaggio e molto altro, oltre a porre l’aspetto Esg al centro della propria strategia. La società, che è stata riconosciuta dal Financial Times come prima diversity leader in Italia nel settore trasporti per il proprio impegno verso la parità di genere, è sempre attiva per promuovere la sostenibilità sociale e ambientale. Anche il fatto che il treno oggi sia divenuto un mezzo green e condiviso (che abbatte emissioni e traffico) è un plus per i giovani che si affacciano a un futuro lavoro: recenti studi e indagini di mercato hanno dimostrato difatti come fra Millenial e Generazione Z si prediligano gli spostamenti condivisi, 4 su 10 optano per simili soluzioni e per circa il 25% di loro il primo motivo di questa scelta è il rispetto l’ambiente.
Un rapporto forte che Italo sta costruendo con i giovanissimi, anche grazie alla costante apertura di selezioni per figure quali Hostess e Steward di bordo e stazione, Operatori di Impianto (primo passo per divenire macchinista alta velocità) o figure di staff da inserire nelle diverse direzioni aziendali: fra i 1500 dipendenti Italo, l’età media è di 34 anni e se si pensa al solo settore operativo si abbassa a circa 28 anni.