Economia

Rcs, Assogestioni e la guerra di advisor

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Non bastavano le bordate polemiche di Diego Della Valle, il (nuovo) consiglio di amministrazione di Rcs divide gli animi e la "guerra" si è spostata sulle minoranze. Come è noto (oltre alla lista di maggioranza) c'è infatti la lista presentata da Urbano Cairo, azionista al 4,6% della società e quella di Assogestioni, per conto degli investitori istituzionali. Quella, per intendersi, che di solito raccoglie i consensi del mercato per i posti di minoranza.

Stavolta però le cose non stanno andando così lisce: i principali proxy advisors infatti si sono divisi sui consigli di voto che tradizionalmente forniscono ai loro associati, cioè agli investitori istituzionali. Iss infatti ha consigliato di votare la lista di minoranza di Assogestioni, Frontis governance, invece, consiglia di votare la lista presentata da Cairo e Glass Lewis si divide a meta: consiglia di votare la lista Cairo per il cda e la lista Assogestioni per il collegio sindacale.
Insomma, tra gli investitori istituzionali che hanno presentato la lista Assogestioni e i consiglieri dei principali fondi internazionali non c'è sintonia sui candidati presentati. Giovedì pomeriggio è convocato un Comitato gestori: la questione probabilmente sarà al centro della riunione.