Telecom, entro venerdì nuovo consulto tra i gestori
Vittoria Puledda, di VITTORIA PULEDDA
Venerdì al più tardi si rivedranno - secondo indiscrezioni di mercato - per fare di nuovo il punto sulla linea da seguire in assemblea in qualità di investitori istituzionali. E stavolta non è davvero un problema facile, per Assogestioni e dintorni; del resto, non lo è quasi mai con Telecom, ma la mossa di Vivendi - di chiedere l'allagamento del board e l'inserimento di quattro consiglieri fortemente connotati - solleva più interrogativi del solito per il mondo degli investitori istituzionali.
Per questo i gestori potrebbero anche anticipare la riunione prevista per il fine settimana e non è escluso che prima di arrivare alla decisione finale sul voto (che potrebbe anche portare a dire no alla proposta di Vivendi di allargare il board e/o a proporre in assemblea nomi propri) ci sia anche la richiesta di ulteriori informazioni alla società francese. Di sicuro è una cosa: l'allargamento del board, con le "v…
Per questo i gestori potrebbero anche anticipare la riunione prevista per il fine settimana e non è escluso che prima di arrivare alla decisione finale sul voto (che potrebbe anche portare a dire no alla proposta di Vivendi di allargare il board e/o a proporre in assemblea nomi propri) ci sia anche la richiesta di ulteriori informazioni alla società francese. Di sicuro è una cosa: l'allargamento del board, con le "v…
Venerdì al più tardi si rivedranno - secondo indiscrezioni di mercato - per fare di nuovo il punto sulla linea da seguire in assemblea in qualità di investitori istituzionali. E stavolta non è davvero un problema facile, per Assogestioni e dintorni; del resto, non lo è quasi mai con Telecom, ma la mossa di Vivendi - di chiedere l'allagamento del board e l'inserimento di quattro consiglieri fortemente connotati - solleva più interrogativi del solito per il mondo degli investitori istituzionali.
Per questo i gestori potrebbero anche anticipare la riunione prevista per il fine settimana e non è escluso che prima di arrivare alla decisione finale sul voto (che potrebbe anche portare a dire no alla proposta di Vivendi di allargare il board e/o a proporre in assemblea nomi propri) ci sia anche la richiesta di ulteriori informazioni alla società francese. Di sicuro è una cosa: l'allargamento del board, con le "vecchie" regole di Telecom sugli amministratori indipendenti (un quinto invece di un terzo dei rappresentanti) diluisce la rappresentanza dei consiglieri che attualmente fanno riferimento ad Assogestioni.
Come si muoveranno i fondi, in particolare quelli esteri, per il momento è ancora in via di chiarimento. Come al solito, saranno quasi decisive le indicazioni dei proxy advisor. Che, come è noto, mandano i loro consigli agli associati ben prima che si tenga l'assemblea: per Assogestioni il tempo per decidere una linea non è infinito.
Per questo i gestori potrebbero anche anticipare la riunione prevista per il fine settimana e non è escluso che prima di arrivare alla decisione finale sul voto (che potrebbe anche portare a dire no alla proposta di Vivendi di allargare il board e/o a proporre in assemblea nomi propri) ci sia anche la richiesta di ulteriori informazioni alla società francese. Di sicuro è una cosa: l'allargamento del board, con le "vecchie" regole di Telecom sugli amministratori indipendenti (un quinto invece di un terzo dei rappresentanti) diluisce la rappresentanza dei consiglieri che attualmente fanno riferimento ad Assogestioni.
Come si muoveranno i fondi, in particolare quelli esteri, per il momento è ancora in via di chiarimento. Come al solito, saranno quasi decisive le indicazioni dei proxy advisor. Che, come è noto, mandano i loro consigli agli associati ben prima che si tenga l'assemblea: per Assogestioni il tempo per decidere una linea non è infinito.