L'arresto di André Esteves, padre e padrone della banca d'affari brasiliana Btg (acronimo di Better than Goldman) accende un faro anche sull'Italia. Il finanziere carioca ha lasciato tutte le cariche all'interno del gruppo con la speranza di salvare Btp dalle indagini della polizia ed evitare la fuga di capitali dalla banca. Nel fine settimana, però, le richieste di chiarezza da parte degli investitori sono aumentate così come i dubbi dei manager sul futuro delle partecipazioni internazionali. Nel mirino ci sarebbe anche l'Italia e non è escluso che i nuovi vertici decidano di lasciare la Penisola monetizzando gli investimenti in Carige ed Mps: nella banca genovese e in quella toscana la partecipazione è vicina al 2%. Ai prezzi correnti - Carige capitalizza 1,2 miliardi di euro, Mps 4,3 miliardi - il tesoretto italiano per i brasiliani ammonterebbe a circa 100 milioni. Abbastanza - forse - per placare gli investitori in cerca di risposte celeri sul futuro di Btp. E dei loro soldi.