Poste, il costo del mattone (immobiliare) sui conti del gruppo
Vittoria Puledda, di VITTORIA PULEDDA
I risparmiatori ci hanno rimesso tanto. E a questo punto un po' anche Poste. Il gruppo infatti ha deciso di accantonare un'ottantina di milioni, per far fronte alle "probabili passività" dei propri clienti-sottoscrittori dei fondi immobiliari Europa 1 e Obelisco. Le "probabilità" sono in effetti certezze: Europa 1 (gestito da Vegagest) ha già chiuso i battenti - in rosso - mentre per i conti di Obelisco (Investire sgr) si faranno tra un po', visto che il fondo cessa di esistere a fine anno.
Entrambi i fondi erano stati collocati nella prima metà degli anni Duemila in maniera significativa - anche se non assoluta - presso gli sportelli postali. Questa categoria di prodotti sono stati quasi sempre una cocente delusione per i risparmiatori. Ma nel caso delle Poste c'è un'aggravante: i risparmiatori infatti hanno comprato strumenti rischiosi in un contesto percepito come altamente sicuro e conservativo.
Non a cas…
Entrambi i fondi erano stati collocati nella prima metà degli anni Duemila in maniera significativa - anche se non assoluta - presso gli sportelli postali. Questa categoria di prodotti sono stati quasi sempre una cocente delusione per i risparmiatori. Ma nel caso delle Poste c'è un'aggravante: i risparmiatori infatti hanno comprato strumenti rischiosi in un contesto percepito come altamente sicuro e conservativo.
Non a cas…
I risparmiatori ci hanno rimesso tanto. E a questo punto un po' anche Poste. Il gruppo infatti ha deciso di accantonare un'ottantina di milioni, per far fronte alle "probabili passività" dei propri clienti-sottoscrittori dei fondi immobiliari Europa 1 e Obelisco. Le "probabilità" sono in effetti certezze: Europa 1 (gestito da Vegagest) ha già chiuso i battenti - in rosso - mentre per i conti di Obelisco (Investire sgr) si faranno tra un po', visto che il fondo cessa di esistere a fine anno.
Entrambi i fondi erano stati collocati nella prima metà degli anni Duemila in maniera significativa - anche se non assoluta - presso gli sportelli postali. Questa categoria di prodotti sono stati quasi sempre una cocente delusione per i risparmiatori. Ma nel caso delle Poste c'è un'aggravante: i risparmiatori infatti hanno comprato strumenti rischiosi in un contesto percepito come altamente sicuro e conservativo.
Non a caso Poste, già sotto la direzione di Francesco Caio, aveva concordato con i sottoscrittori del fondo Irs (sempre Investire sgr) una procedura risarcitoria costata circa 54 milioni. Matteo Del Fante ha scelto ora la stessa strada, mettendo in conto un'ottantina di milioni. Un modo per attutire il colpo del risparmio tradito. Sperando che serva da monito, sui prodotti futuri Poste deciderà di distribuire. Comprese le polizze di ramo III, nelle assicurazioni, su cui il gruppo intende puntare molto in futuro.
Entrambi i fondi erano stati collocati nella prima metà degli anni Duemila in maniera significativa - anche se non assoluta - presso gli sportelli postali. Questa categoria di prodotti sono stati quasi sempre una cocente delusione per i risparmiatori. Ma nel caso delle Poste c'è un'aggravante: i risparmiatori infatti hanno comprato strumenti rischiosi in un contesto percepito come altamente sicuro e conservativo.
Non a caso Poste, già sotto la direzione di Francesco Caio, aveva concordato con i sottoscrittori del fondo Irs (sempre Investire sgr) una procedura risarcitoria costata circa 54 milioni. Matteo Del Fante ha scelto ora la stessa strada, mettendo in conto un'ottantina di milioni. Un modo per attutire il colpo del risparmio tradito. Sperando che serva da monito, sui prodotti futuri Poste deciderà di distribuire. Comprese le polizze di ramo III, nelle assicurazioni, su cui il gruppo intende puntare molto in futuro.