Ha preso l’azienda il 29 luglio 2008, quando valeva 135 pence per azione. E l’ha restituita dopo dieci anni con un valore di 199 pence, un balzo del 47% che ha fatto felici molti azionisti, anche senza contare i numerosi e lauti dividendi distribuiti. Ma quanto è "costato" ai soci di Vodafone Vittorio Colao in questi dieci anni? Ben 65,6 milioni di sterline, tra contanti e azioni, come riporta la tabella qui sotto costruita con i bilanci della società. Manca il 2018, perché non è stato ancora pubblicato.
Le azioni che possedeva a marzo 2017 erano 11,4 milioni di azioni per un controvalore attuale di circa 22,7 milioni di sterline. Ma nelle sue mani, grazie ai piani di incentivi, sono però passati complessivamente quasi 21 milioni di titoli. A conti fatti, convertendo tutto in euro si tratta di circa di 75 milioni di remunerazione. Tanto o poco lo devono decidere gli azionisti, ma se si pensa che lo stipendio del premier in Italia è di circa 124mila euro, c’è da chiedersi quale dei due sia sbagliato. L'andamento di Vodafone in Borsa, nel decennio sotto la guida del manager italiano