Economia

Burberry, volano gli incassi
e la società aumenta il dividendo

Il gruppo inglese pagherà una cedola più alta del 40%: gli utili e la cassa sono sufficienti per i nuovi investimenti. L'amministratore delegato Angela Ahrendts punta sulle 25 città dove realizzano oltre la metà dei ricavi e la crisi si sente meno

1 minuti di lettura
MILANO - Crescere a due cifre, puntando su quei mercati dove è già forte. Questa la strategia di Burberry, che insieme ai conti ha annunciato nuovi investimenti e un dividendo maggiore che in passato.
I ricavi sono saliti del 29% a 830 milioni di sterline (930 milioni di euro), l’utile lordo è aumentato del 26% a 162 milionie l’utile per azione (dopo la diluizione) è salito del 27% a 26,9 pence, mentre il dividendo per azione del semestre è salito del 40% a 7 pence. Del resto Burberry può permetteresti di pagare cedole generose, perché ha in cassa ancora 174 milioni di sterline, e ha programmato investimenti per 180-200 milioni di sterline per il 2012.

A conti fatti, tutto il gruppo inglese guidato da Angela Ahrendts ha constatato che la società realizza il 60% del suo fatturato in 25 città, pertanto invece di esplorare nuovi mercati e aprire vetrine con dubbi ritorni negli angoli più remoti del mondo, Burberry investirà a  Londra, Hong Kong, Chicago e nelle mete più classiche del lusso mondiale, che poi sono quelle dove la crisi comunque si sente di meno anche in momenti difficili. Ahrendts si è detta «molto fiduciosa anche sulla crescita futura, che Burberry è pronta a sfruttare a pieno».