MILANO - Un erede di Emile Hermès guiderà l’azienda del lusso più esclusiva del mondo. Axel Dumas, 42 anni sesta generazione della dinasty francese, si appresta ad affiancare e a succedere a Patrick Thomas, il manager super partes scelto dai vari soci della maison per fare da raccordo e gestire la successione.
Thomas, che dal 2006 ha le deleghe della società, ha supportato una crescita per linee interne e ha tenuto dritta la barra negli ultimi anni, quando è venuto a mancare il presidente Jean Louis Dumas, e Bernard Arnault, patron di Lvmh provava a scalare la società rilevando sul mercato il 23% di Hermès.
Attorno a Thomas si sono stretti i tanti eredi Hermès che hanno fatto confluire tutti i loro pacchetti della maison dentro H51, la holding finanziaria che controlla il 62% della società. Ora che Axel Dumas, assumerà la guida del gruppo, la famiglia dà al mercato e al mondo un nuovo segnale di unità e di continuità, che fuga ogni dubbio sul fatto che la successione di Hermès sia garantita, nonostante ormai il capitale del gruppo sia frazionato nelle mani di una settantina di eredi diretti del fondatore.
Axel, che lavora in azienda dal 2003 e che dal 2011 è direttore delle operation del gruppo francese, ha maturato un'esperienza nel mondo della finanza, dopo l’Mba a Harvard ha vissuto otto anni a New York, lavorando per Pekin e per Paribas. Il futuro amministratore delegato del gruppo è inoltre il nipote dell’ex presidente Jean Louis Dumas, il cui figlio Pierre-Alexis è l’attuale direttore artistico della Maison. E così toccherà ai cugini Axel e Pierre-Alexis occuparsi dei due aspetti principali della società, ovvero la parte amministrativo-finanziaria e quella creativa e del prodotto che fa di Hermès un’eccellenza.
Thomas, che dal 2006 ha le deleghe della società, ha supportato una crescita per linee interne e ha tenuto dritta la barra negli ultimi anni, quando è venuto a mancare il presidente Jean Louis Dumas, e Bernard Arnault, patron di Lvmh provava a scalare la società rilevando sul mercato il 23% di Hermès.
Attorno a Thomas si sono stretti i tanti eredi Hermès che hanno fatto confluire tutti i loro pacchetti della maison dentro H51, la holding finanziaria che controlla il 62% della società. Ora che Axel Dumas, assumerà la guida del gruppo, la famiglia dà al mercato e al mondo un nuovo segnale di unità e di continuità, che fuga ogni dubbio sul fatto che la successione di Hermès sia garantita, nonostante ormai il capitale del gruppo sia frazionato nelle mani di una settantina di eredi diretti del fondatore.
Axel, che lavora in azienda dal 2003 e che dal 2011 è direttore delle operation del gruppo francese, ha maturato un'esperienza nel mondo della finanza, dopo l’Mba a Harvard ha vissuto otto anni a New York, lavorando per Pekin e per Paribas. Il futuro amministratore delegato del gruppo è inoltre il nipote dell’ex presidente Jean Louis Dumas, il cui figlio Pierre-Alexis è l’attuale direttore artistico della Maison. E così toccherà ai cugini Axel e Pierre-Alexis occuparsi dei due aspetti principali della società, ovvero la parte amministrativo-finanziaria e quella creativa e del prodotto che fa di Hermès un’eccellenza.