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Allarme lusso, la Cina frena
A rischio, gioielli e orologi

Morgan Stanley lancia un allarme sui risultati del primo semestre 2012. Dopo tre mesi di boom, tra aprile e giugno la Cina ha tirato il freno, ma non tutte le griffe sono a rischio. La banca Usa preferisce Lvmh e Hugo Boss. Gioielli e orologi i settori più in difficoltà
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MILANO - Anche la stella del lusso, sembra destinata ad affievolirsi. O almeno ne è convita Morgan Stanley, che dopo le performance e i risultati eccezionali registrati nel primo trimestre da tutte le principali griffe, adesso invita gli investitori alla prudenza. Dopo il generale rallentamento registrato in Cina tra aprile e giugno, gli esperti della banca d’affari americana stimano che qualche azienda dell’alto di gamma potrebbe registrare un secondo trimestre deludente.
Se infatti le vendite rallentano, la produzione resta costante e quindi aumenta l’inventario. C’è il rischio che molti dei colossi del lusso annuncino risultati deludenti. Le aspettative, su uno dei comparti che a dispetto della crisi nel 2011 ha aggiornato il nuovo record, sono molto alte.

Ma non tutte le aziende risentiranno del rallentamento della Cina nelle stesse proporzioni. Gioelli e orologi, sembrano essere le categorie più a rischio, e in questa direzione l’…
MILANO - Anche la stella del lusso, sembra destinata ad affievolirsi. O almeno ne è convita Morgan Stanley, che dopo le performance e i risultati eccezionali registrati nel primo trimestre da tutte le principali griffe, adesso invita gli investitori alla prudenza. Dopo il generale rallentamento registrato in Cina tra aprile e giugno, gli esperti della banca d’affari americana stimano che qualche azienda dell’alto di gamma potrebbe registrare un secondo trimestre deludente.
Se infatti le vendite rallentano, la produzione resta costante e quindi aumenta l’inventario. C’è il rischio che molti dei colossi del lusso annuncino risultati deludenti. Le aspettative, su uno dei comparti che a dispetto della crisi nel 2011 ha aggiornato il nuovo record, sono molto alte.

Ma non tutte le aziende risentiranno del rallentamento della Cina nelle stesse proporzioni. Gioelli e orologi, sembrano essere le categorie più a rischio, e in questa direzione l’ad di Cartier aveva già messo le mani avanti, facendo tremare le quotazioni della capogruppo Richemont, ma anche dell’eterna rivale Swatch. Per gli esperti di Morgan Stanley, oltre gioielli e orologi, le azioni a rischio sono quelle di Ppr, che ha un’anima mista tra lusso e lifestyle, e per lo stesso motivo Adidas (che è uno dei pochi titoli ad avere fatto meglio dell’Eurostoxx 600). Morgan Stanley continua invece a vedere rosa per Hugo Boss, che espande la sua rete di negozi, e sul colosso mondiale del lusso Lvmh, entrambe giudicate outperform.