Luxottica vede rosa per quest'anno e per il futuro. Completata la fase di acquisizioni di negozi e aziende, tra cui la brasiliana Tecnol, e di licenze, l'ultima importante è quella di Armani, Luxottica per la prima volta incontra tutti gli investitori nella sede produttiva di Agordo. Il gigante dell'occhialeria controllato da Leonardo Del Vecchio ha infatti presentato alla comunità finanziaria le strategie per un futuro che, nonostante la crisi, si profila in crescita anche grazie al recente recupero del dollaro nei confronti dell'euro.
L'amministratore delegato Andrea Guerra conta di chiudere il 2012 con ricavi superiori a quota 7 miliardi (erano 6,2 miliardi nel 2011), e di registrare una crescita significativa del fatturato anche nel 2013. Le attese sono di un progresso a una cifra, che significa chiudere il prossimo anno con 7,5-7,7 miliardi di ricavi. Per sostenere la crescita Luxottica stima di continuare a investire ogni anno tra il 4 e il 5% del suo fatturato: nel 2012 il gruppo prevede, infatti, di arrivare a 350 milioni di investimenti.
Ma anche i margini saliranno più che proporzionalmente con l'aumentare dei ricavi, la società conta nei prossimi anni di migliorare dello 0,5% il tasso di ritorno sulle vendite a livello operativo, un traguardo importante che però era già nelle stime degli analisti grazie al positivo effetto sul cambio. Infine Guerra ha dato qualche indicazione sulla licenza di Armani, che il gruppo lo scorso anno ha strappato alla Safilo. Gli occhiali del noto stilista saranno in produzione a partire dal prossimo gennaio e a regime, vale a dire nel 2016, dovrebbero generare per Luxottica circa 180-200 milioni di fatturato.
L'amministratore delegato Andrea Guerra conta di chiudere il 2012 con ricavi superiori a quota 7 miliardi (erano 6,2 miliardi nel 2011), e di registrare una crescita significativa del fatturato anche nel 2013. Le attese sono di un progresso a una cifra, che significa chiudere il prossimo anno con 7,5-7,7 miliardi di ricavi. Per sostenere la crescita Luxottica stima di continuare a investire ogni anno tra il 4 e il 5% del suo fatturato: nel 2012 il gruppo prevede, infatti, di arrivare a 350 milioni di investimenti.
Ma anche i margini saliranno più che proporzionalmente con l'aumentare dei ricavi, la società conta nei prossimi anni di migliorare dello 0,5% il tasso di ritorno sulle vendite a livello operativo, un traguardo importante che però era già nelle stime degli analisti grazie al positivo effetto sul cambio. Infine Guerra ha dato qualche indicazione sulla licenza di Armani, che il gruppo lo scorso anno ha strappato alla Safilo. Gli occhiali del noto stilista saranno in produzione a partire dal prossimo gennaio e a regime, vale a dire nel 2016, dovrebbero generare per Luxottica circa 180-200 milioni di fatturato.