Economia

Luxottica restituisce
metà degli utili ai soci

Il gruppo di Agordo chiude il 2012 con profitti in aumento del 19,8% a 542 milioni e decide di distribuirne quasi la metà, ovvero 0,58 euro su 1,22 di utile per azione, agli azionisti sotto forma di dividendo. Nuova crescita per il 2013 grazie a Armani e a Alain Mikli.

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L’anno dei record per Luxottica che dopo aver superato quota 7 miliardi di ricavi ha chiuso con 542 milioni di profitti. Il colosso degli occhiali che fa capo a Leonardo Del Vecchio promette inoltre ottimi risultati anche per l’anno che è appena iniziato: Non solo Luxottica ha acquistato Alain Mikli del 40% di Salmoiraghi & Viganò e di  alcune nuove catene di occhialeria nei paesi emergenti, ma metterà finalmente a frutto la licenza con Giorgio Armani, il primo vero contratto nel mondo del lusso che aveva lanciato il gruppo di Agordo negli anni Ottanta.

Tornando ai risultati del 2012, il gruppo che possiede marchi come Oakley RayBan e Persol ha chiuso l’anno con 7,08 miliardi di fatturato (+13,9%) anche grazie alla forza del dollaro, a parità di cambi i ricavi sarebbero infatti cresciuti del 7,5%. L’utile operativo è invece aumentato del 21,7% a 982 milioni mentre quello rettificato al netto delle componenti straordinarie sarebbe salito del 22,3% superando quota un miliardo. L’utile netto consolidato è cresciuto a 542 milioni (+19,8%) e che si traduce in 1,22 euro per azione. Alla luce di questi dati e in vista di un 2013 ancora positivo Luxottica ha deciso di restituire agli azionisti poco meno della metà degli utili generati sotto forma di dividendo, fissando a 0,58 euro per azione la cedola 2012 (dagli 0,49 euro del 2011).