MILANO - Il gruppo Golden Lady si adegua alla stretta imposta a suo tempo dall'allora ministro del Lavoro Elsa Fornero e trasforma oltre 1.200 contratti di "associazione in partecipazione" in assunzioni a tempo indeterminato. Fornero infatti aveva ridotto in maniera decisa l'ambito di possibile applicazione di questa formula, molto diffusa nel settore della distribuzione, che quasi sempre nasconde rapporti di lavoro subordinati. E il gruppo, tenendo fede ad un impegno preso a suo tempo con i sindacati, ora ha reso noto che trasformerà la sua rete di vendita, trasformando la gente che già ci lavora in dipendenti a tutti gli effetti.
Stavolta quindi il gruppo leader internazionale del settore delle calze da donna e dell'intimo è protagonista di una notizia positiva in ambito lavorativo e sindacale dopo tante vicende di cassa integrazione e di chiusure (la fabbrica di Faenza, chiusa nel 2010 mentre la produzione veniva spostata in Serbia, è diventata recentemente anche una pièce teatrale, "Lavoravo all'Omsa"). I dipendenti - in larga misura giovani donne - sono attualmente in forze nei 350 negozi monomarca del gruppo e verrano assunti entro il 17 luglio.
La scelta è stata salutata con soddisfazione dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini: "Questo accordo è ancora più significativo considerato il difficile momento in cui le aziende si trovano ad operare", ha dichiarato con una nota. Dal canto loro i sindacati, consapevoli "del notevole impegno organizzativo ed economico" legato alle assunzioni, si è detto "fin d'ora disponibile" a valutare "soluzioni organizzative e/o contattuali idonee a garantire la competitività dell'azienda, qualora l'attuale impianto normativo sia modificato".
Stavolta quindi il gruppo leader internazionale del settore delle calze da donna e dell'intimo è protagonista di una notizia positiva in ambito lavorativo e sindacale dopo tante vicende di cassa integrazione e di chiusure (la fabbrica di Faenza, chiusa nel 2010 mentre la produzione veniva spostata in Serbia, è diventata recentemente anche una pièce teatrale, "Lavoravo all'Omsa"). I dipendenti - in larga misura giovani donne - sono attualmente in forze nei 350 negozi monomarca del gruppo e verrano assunti entro il 17 luglio.
La scelta è stata salutata con soddisfazione dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini: "Questo accordo è ancora più significativo considerato il difficile momento in cui le aziende si trovano ad operare", ha dichiarato con una nota. Dal canto loro i sindacati, consapevoli "del notevole impegno organizzativo ed economico" legato alle assunzioni, si è detto "fin d'ora disponibile" a valutare "soluzioni organizzative e/o contattuali idonee a garantire la competitività dell'azienda, qualora l'attuale impianto normativo sia modificato".