All'indomani dei risultati del primo trimestre, mentre le azioni del colosso di occhiali Luxottica sono state oggetto di realizzi (-0,6%), quelle di Safilo sono rimbalzate con forza (+5%). Ma in realtà a guardare bene i conti a parità di cambi, la forza dei marchi, del portafoglio licenze e del modello di business integrato con i negozi diretti del gruppo di Agordo, batte su tutti i fronti quello di Padova.
I numeri
Nel primo trimestre a parità di cambi le vendite di Luxottica sono salite del 4% grazie al buon andmento del canale wholesale (+7,3%), e in parte minore del retail (+1,9%) che però ha consentito al gruppo di generare circa 70 milioni di flussi di cassa in un trimestre. Safilo invece, a parità di valute, ha registrato ricavi sono saliti dell'1,9%, grazie al canale wholesale (+1,9%), mentre i pochi negozi a gestione diretta hanno registrato un calo del fatturato dell'1,6%.
La buona notizia
Per il gruppo guidato da Andrea Guerra che ha abituato bene i suoi investitori, non è stato un trimestre brillante anche per colpa del clima. Ma ad aprile i negozi vista di Lens Crafters hanno registrato un aumento delle vendite del 2%, e quelli di montature da sole di Sunglass Hut hanno fatto segnare ricavi a due cifre, pertanto i segnali di Luxottica per il prossimo trimestre sono molto positivi. Safilo invece, ad Aprile ha registrato solo lievi segnali di ripresa, ma è fiduciosa sia sul fronte delle nuove licenze che di future acquisizioni. Del resto dopo che la passata gestione ha ristrutturato il debito, ora gli oneri finanziari del gruppo sono sotto controllo, e la società potrà tornare a indebitarsi per crescere. Luxottica, che invece ha appena rilevato la licenza di Mikael Kors strappandola ai rivali di Marchon, ha invece fatto capire che lascerà andare uno dei suoi brand in scadenza, ma anche sta per rinnovare il contratto con Chanel.
Le valutazioni
E così in attesa dei Google glasses, che saranno sul mercato a partire dal 2015, gli investitori hanno approfittato per realizzare un po' di benefici sul titolo di Luxottica, che oltre ad aver aggiornato i massimi sopra 42 euro, è reduce da sei mesi di rally. Viceversa Safilo viene riscoperta dagli investitori perché sul mercato tratta a 18 volte gli utili di quest'anno (contro i 26 di Luxottica) e 13 quelle attese per il prossimo, ovvero la metà del multiplo riconosciuto al colosso di Agordo che vale circa 23 volte gli utili 2015. E così adesso il mercato torna a scommettere che sarà Safilo ad avvantaggiarsi delle dimensioni di Luxottica, che costringeranno il gruppo a non rinnovare alcune licenze dopo l'acquisto di Kors, piuttosto che a chiudere quelle piccole acquisizioni che per il colosso di Agordo sono poco significative.
I numeri
Nel primo trimestre a parità di cambi le vendite di Luxottica sono salite del 4% grazie al buon andmento del canale wholesale (+7,3%), e in parte minore del retail (+1,9%) che però ha consentito al gruppo di generare circa 70 milioni di flussi di cassa in un trimestre. Safilo invece, a parità di valute, ha registrato ricavi sono saliti dell'1,9%, grazie al canale wholesale (+1,9%), mentre i pochi negozi a gestione diretta hanno registrato un calo del fatturato dell'1,6%.
La buona notizia
Per il gruppo guidato da Andrea Guerra che ha abituato bene i suoi investitori, non è stato un trimestre brillante anche per colpa del clima. Ma ad aprile i negozi vista di Lens Crafters hanno registrato un aumento delle vendite del 2%, e quelli di montature da sole di Sunglass Hut hanno fatto segnare ricavi a due cifre, pertanto i segnali di Luxottica per il prossimo trimestre sono molto positivi. Safilo invece, ad Aprile ha registrato solo lievi segnali di ripresa, ma è fiduciosa sia sul fronte delle nuove licenze che di future acquisizioni. Del resto dopo che la passata gestione ha ristrutturato il debito, ora gli oneri finanziari del gruppo sono sotto controllo, e la società potrà tornare a indebitarsi per crescere. Luxottica, che invece ha appena rilevato la licenza di Mikael Kors strappandola ai rivali di Marchon, ha invece fatto capire che lascerà andare uno dei suoi brand in scadenza, ma anche sta per rinnovare il contratto con Chanel.
Le valutazioni
E così in attesa dei Google glasses, che saranno sul mercato a partire dal 2015, gli investitori hanno approfittato per realizzare un po' di benefici sul titolo di Luxottica, che oltre ad aver aggiornato i massimi sopra 42 euro, è reduce da sei mesi di rally. Viceversa Safilo viene riscoperta dagli investitori perché sul mercato tratta a 18 volte gli utili di quest'anno (contro i 26 di Luxottica) e 13 quelle attese per il prossimo, ovvero la metà del multiplo riconosciuto al colosso di Agordo che vale circa 23 volte gli utili 2015. E così adesso il mercato torna a scommettere che sarà Safilo ad avvantaggiarsi delle dimensioni di Luxottica, che costringeranno il gruppo a non rinnovare alcune licenze dopo l'acquisto di Kors, piuttosto che a chiudere quelle piccole acquisizioni che per il colosso di Agordo sono poco significative.