Economia

Tod's, risultati in chiaroscuro
crescono i ricavi, cala l'Italia

Crescono ricavi e cassa, cala la redditività del primo trimestre. Ma la buona accoglienza della nuova linea di borse e accessori (+9,3% le vendite tra gennaio e marzo), fa ben sperare per un recupero dei risultati nella restante parte dell'anno. Bene anche i negozi a gestione diretta, male invece l'Italia (-10%). Della Valle : "Continueremo a investire"

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Crescono i ricavi e la liquidità, mentre restano sotto pressione i margini di Tod’s che ha spinto sull’acceleratore delle nuove aperture e aspetta che i negozi vadano a regime. Tra gennaio e marzo il gruppo guidato da Diego Della Valle ha registrato un fatturato consolidato di 253,8 milioni (+ 0,1% e +2,2% a cambi costanti), mentre il mol del gruppo è sceso a 56,8 milioni (-10,6%) e pari al 22,4% delle vendite, e il risultato operativo è scivolato a 46,3 milioni (-13%).

Colpa delle valute e del crescente apporto delle nuove aperture che entreranno a regime nel medio termine. A soffrire sono sempre Hogan e Fay a livello di marchi,  il canale wholesale e l’Italia (-10% i ricavi con deboli cali anche per Usa e Cina) a livello di distribuzione. "I risultati del trimestre sono in linea con le nostre attese e riflettono la forte volatilità delle vendite - ha detto Della Valle - e la debolezza di alcuni importanti mercati per i beni di lusso, come quello cinese".

Tuttavia il buon andamento della nuova collezione di pelletteria e accessori (+9,4% a 41,3 milioni) fa ben sperare per un futuro recupero della redditività del gruppo. Infine, nonostante una compressione dei margini, un’attenta gestione del circolante ha permesso al gruppo di registrare 13 milioni di liquidità in più, e così a fine marzo nonostante gli investimenti raddoppiati nel periodo (18,3 milioni) Tod’s aveva in cassa 144,8 milioni.

"Anche in questo contesto, il nostro gruppo - ha assicurato il patron - continua ad investire nello sviluppo della rete distributiva e della capacità produttiva, con la nostra consueta ottica industriale di medio/lungo periodo, avendo a disposizione tutte le risorse umane ed i mezzi finanziari necessari. Sono particolarmente soddisfatto dei risultati realizzati dal marchio Tod's nei prodotti di pelletteria e sono, quindi, ancor più convinto che sia giusta la nostra decisione strategica di dotarci di un Creative Director per il marchio Tod's, con l'obiettivo di rafforzarne il prestigio anche al di fuori del core business delle calzature. Continueremo, pertanto, ad investire secondo questa impostazione strategica, sicuri che nel medio periodo ne avremo ulteriori benefici".