Economia

L'utile Moncler raddoppia
a quota 70,5 milioni

La società archivia i primi nove mesi dell'anno 2014 con un utile netto a 70,5 milioni su ricavi in crescita del 16% a 449,3 milioni e, soprattutto, con una performance a doppia cifra in tutti i mercati internazionali in cui opera

1 minuti di lettura
Moncler dimentica l'inchiesta di Report sulle piume dei piumimi e archivia i primi nove mesi dell'anno 2014 con un utile netto a 70,5 milioni su ricavi in crescita del 16% a 449,3 milioni e, soprattutto, con una performance a doppia cifra in tutti i mercati internazionali in cui opera. L'utile netto è in forte rialzo rispetto ai 38,8 milioni dei primi nove mesi del 2013, che - però - includevano il risultato negativo da attività operative cessate pari a 13,6 milioni, si legge in una nota.

L'Ebitda adjusted sale a 136,1 milioni da 114,7 milioni, con un'incidenza percentuale sui ricavi pari al 30,3% rispetto al 29,5% registrato nello stesso periodo del 2013. Nel corso del periodo è proseguito lo sviluppo internazionale della rete distributiva che alla fine di settembre conta 163 monobrand store, di cui 127 retail, previsti in ulteriore espansione per la fine dell'anno.

Il gruppo dei piumini ha inoltre annunciato la firma di una lettera di intenti per la costituzione di una joint venture con l'attuale partner commerciale in Corea, Shinsegae International, "al fine di consolidare ed espandere il marchio Moncler nel mercato asiatico". La società - detenuta al 51% da Moncler e per il restante 49% da Shinsegae International - inizierà l'attività a partire dal primo gennaio 2015. L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2014 è pari a 217,8 milioni rispetto a 171,1 milioni al 31 dicembre 2013.
 
"Sono estremamente soddisfatto dei conti dei primi nove mesi - ha commentato Remo Ruffini, presidente e ad della società -  nonostante uno scenario macroeconomico e geopolitico incerto Moncler ha registrato un aumento delle vendite e degli utili operativi. E' proseguito lo sviluppo internazionale della nostra rete distributiva, che a fine settembre contava 163 monobrand store, di cui 127 retail previsti in ulteriore espansione per fine anno. Ci siamo già assicurati 15 locations che saranno aperte nel 2015".