Economia

Le scelte di Banca Imi: bene Moncler, in ripresa Geox

Per Prada il giudizio è di "tenere", così come per Luxottica, mentre i piumini ottengono un "buy", comprare. Convince la  riorganizzazione della "scarpa che respira", mentre per il settore lusso in generale le previsioni sono da "copia e incolla" sul 2014

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Le prospettive non sono spettacolari, ma nemmeno pessime. Si potrebbero liberamente tradurre in questo modo le previsioni per il settore del lusso di Banca Imi, che intitola significativamente la sua ricerca "Uno scenario 2015 copia e incolla" rispetto ad un 2014 che è stato colpito da un andamento dei consumi altalenante in Cina e da un clima di volatilità nei consumi in Europa. Non a caso, continua ancora la banca del gruppo Intesa, i prezzi del paniere di titoli che seguono, ha registrato una contrazione media del 25% da inizio anno. Ma, e qui sta la parte positiva del messaggio, a questo punto le quotazioni registrano fedelmente l'andamento economico del 2014 e, seppur a certe condizioni, Banca Imi ritiene fondata la previsione media del consensus per il periodo 2014-2015, che dovrebbe registrare una crescita media di fatturato dell'8% (a condizione che con quest'anno sia finito il calo dei consumi e che nel 2015 ci sia una ripresa delle aree più fragili dell'Europa). Non solo, Banca Imi è passata da un giudizio Neutral/negative sul settore lusso all'attuale Neutral/Positive. Ovviamente, con differenze anche marcate all'interno dei titoli seguiti.

Geox. Per la scarpa che respira viene considerato un potenziale rimbalzo, frutto della riorganizzazione della società, della struttura commerciale e del prodotto che hanno già cominciato a dare i suoi frutti. La ristrutturazione aziendale si è già vista nei risultati dei primi nove mesi dell'anno e dovrebbe continuare a dare buone soddisfazioni in futuro. Non a caso il report porta da Hold (tenere) ad Add (aggiungere) il rating ed ha alzato il target price da 3,01 a 3,08 euro (attualmente viaggia intorno a 2,6 euro). I fattori di rischio sono legati ad un possibile nuovo calo dei consumi privati in Europa e alla pressione dei prezzi delle materie prime.

Luxottica. Il gruppo, che è stato oggetto di una profonda revisione della struttura dei vertici, viene valutato Hold (tenere) da Banca Imi e il giudizio non è cambiato rispetto alle valutazioni precedenti. E' più alto invece il target price, che attualmente è fissato a 42,10 euro. Tuttavia occorre considerare che il prezzo attuale dell'azione è già più alto del prezzo obiettivo.

Moncler. La società piace alla banca d'affari, che conferma il giudizio di Buy (comprare) con un target price di 14,20 euro (ora è di poco sopra gli 11 euro). In questo caso Banca Imi ricorda i rischi legati agli aspetti eco-sostenibili - dopo la trasmissione di Report - ma è positiva sulla società. Anzi ricorda che applicando i multipli di Cucinelli, cioè di società italiane piccole e ancora non sufficientemente sviluppate, si arriva ad un fair value dell'azione ancora più alto, a 14,97 euro.

Prada. La regina del lusso italiano vive un momento di margini lordi sotto pressione. Il giudizio resta Hold (tenere) giustificato secondo Banca Imi dal limitato ribasso che si può prevedibile, anche se è possibile che gli imminenti risultati dei conti possano mettere sotto pressione il prezzo delle azioni. Il target price è pari a 4,78 euro, che equivale ad una stima di prezzo/Ebitda di 12,2 volte. I potenziali rischi vengono considerati un rallentamento dei flussi turistici dei paesi emergenti verso gli Usa e un aumento delel tensioni politiche a Hong Kong.