Accelera la crescita di Hugo Boss "targato" Tamburi e Zignago (Marzotto). Il gruppo, che dallo scorso febbraio vede di nuovo ai primi posti nell'azionariato i gruppi italiani (dopo la vendita di Permira, uscita completamente nel marzo scorso), ha appena licenziato i conti relativi al secondo trimestre 2015, in miglioramento rispetto al primo trimestre dell'anno e il migliore da due anni a questa parte.
Due i fattori di crescita del gruppo della moda: la debolezza dell'euro, che ha dato vigore ai risultati relativi al giro d'affari in Usa e Cina, e il piano di espansione dei nuovi negozi; rispetto all'obiettivo aperture di 50 nuovi punti vendita, ora il target è stato portato a 65 nel corso dell'anno. Tornando ai conti, nel secondo trimestre le vendite sono salite del 16% rispetto ad un anno fa (7% a cambi costanti) per un totale di 647,1 milioni di euro. In crescita del 12% l'Ebitda prima delle voci straordinarie.
Un quadro positivo, cui ha contribuito comunque più il mercato europeo che quello americano e cinese, come ha sottolineato la stessa società in una nota. "Ci aspettiamo che il trend favorevole continui nella seconda metà dell'anno", ha detto l'amministratore delegato Claus-Kietrich Lahrs. La società ha anche confermato i suoi obiettivi finanziari per l'intero anno: il fatturato a cambi costanti è previsto in crescita ad un tasso mid singol digit (a metà di una cifra ad un solo numero); il risultato operativo registrato nei conti è atteso in aumento del 5-7%.
Due i fattori di crescita del gruppo della moda: la debolezza dell'euro, che ha dato vigore ai risultati relativi al giro d'affari in Usa e Cina, e il piano di espansione dei nuovi negozi; rispetto all'obiettivo aperture di 50 nuovi punti vendita, ora il target è stato portato a 65 nel corso dell'anno. Tornando ai conti, nel secondo trimestre le vendite sono salite del 16% rispetto ad un anno fa (7% a cambi costanti) per un totale di 647,1 milioni di euro. In crescita del 12% l'Ebitda prima delle voci straordinarie.
Un quadro positivo, cui ha contribuito comunque più il mercato europeo che quello americano e cinese, come ha sottolineato la stessa società in una nota. "Ci aspettiamo che il trend favorevole continui nella seconda metà dell'anno", ha detto l'amministratore delegato Claus-Kietrich Lahrs. La società ha anche confermato i suoi obiettivi finanziari per l'intero anno: il fatturato a cambi costanti è previsto in crescita ad un tasso mid singol digit (a metà di una cifra ad un solo numero); il risultato operativo registrato nei conti è atteso in aumento del 5-7%.