Economia

Della Valle scrive ai soci Tod's per Roger Vivier

"Esprimete con il voto il vostro pensiero", dice il patron del gruppo, che controlla personalmente il marchio francese di scarpe: se gli azionisti di minoranza diranno sì, passerà alla società quotata. Il responso spetta a loro perché è stata applicata la procedura di "white wash" per cui il socio di maggioranza non vota

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Il patron della Tod's prende carta e penna e scrive agli azionisti del gruppo, che il 13 gennaio in prima convocazione (e il 18 in seconda) saranno chiamati ad approvare o meno l'acquisizione di Roger Vivier, il marchio di scarpe francese altissimo di gamma controllato direttamente dalla stessa famiglia Della Valle. Se i soci diranno sì la proprietà passerà alla Tod's (che finora per lo sfruttuamento del marchio paga le royalties).

L'appello di Diego Della Valle è particolarmente importante perché "pur non avendo nessun obbligo tecnico-legale" (come scrive nella lettera) Tod's ha deciso di applicare la procedura del cosiddetto "white wash", cioè di non far votare l'operazione tra parti correlate da parte del socio di maggioranza (Della Valle è il principale azionista del gruppo, con una quota del 57,47%). L'unico paletto, perché la condizioni scatti, è che sia presente almeno il 10% del capitale facente capo ai piccoli soci. Dunque, saranno gli azionisti di minoranza a decidere se l'operazione è conveniente o meno. Il prezzo concordato è di 415 milioni (secondo alcuni analisti un po' generoso); la metà dell'incasso verrà reinvestito nella stessa Tod's e Della Valle salirà di quota.

Spiegando la scelta di astenersi dal voto sull'operazione "di famiglia" Della Valle ha sottolineato: "Riteniamo in questo modo di dare ai nostri azionisti e al mercato un messaggio coerente con la nostra storia di società quotata, che lavora sempre con l'obiettivo di fare il meglio per il gruppo e per gli interessi di tutti i suoi azionisti, grandi e piccoli". Secondo il patron della Tod's, l'operazione "è stata impostata per assecondare una forte e precisa richiesta del mercato finanziario" ma, ha aggiunto, la parola finale spetta proprio ai soci di minoranza (che si esprimeranno a maggioranza semplice). "Vi invito quindi con piacere a partecipare all'assemblea e ad esprimere con il voto il Vostro pensiero, che è la cosa che più ci interessa e che deciderà l'esito dell'operazione".