Economia

Al magnate di Dubai il 4% di Ynap (ex Yoox)

Il gruppo guidato da Federico Marchetti sigla un accordo che prevede un aumento di capitale riservato da 100 milioni per porterà il socio dei mall di Dubai al 4% dell'azienda dell'e-commerce di lusso. Le risorse servono a finanziare l'espansione e il nuovo piano industriale  2016-2018 che sarà presentato entro l'estate

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Yoox Net-a-Porter a sorpresa trova un partner strategico negli Emirati Arabi e chiude un'intesa che finanzia la crescita futura del gruppo in nuove geografiche con un aumento di capitale riservato da 100 milioni. All'atto dell'accordo con la vetrina del lusso online Net-a-Porter, Yoox aveva chiesto le deleghe per aumentare il capitale fino a 200 milioni a servizio della crescita, ma ora che le sinergie e il piano industriale messo a punto da Federico Marchetti si vanno delineando, il gruppo ha deciso che bastava la metà della cifra inizialmente stimata. E così Ynap ha selezionato un partener strategico, ovvero Alabbar Enterprises, società controllata da Mohamed Alabbar proprietario dei maggiori mall di Dubai, per accompagnarlo in questa avventura. Il cda del gruppo dell'e-commerce di lusso, nell'approvare l'operazione ha fatto sapere che non prevede di utilizzare la delega attribuitagli per i rimanenti 100 milioni.

L'accordo prevede pertanto che vengano emesse  3.571.428 nuove ordinarie ad un prezzo di euro 28 ciascuna (che corrispondente ad un premio pari al 5,7% rispetto alla chiusura del 18 aprile) le quali saranno interamente sottoscritte e pagata dal nuovo socio. Per effetto dell'operazione, Alabbar deterrà una partecipazione pari al 4% del capitale sociale che si è impegnato a non vendere per i prossimi 18 mesi.

Yoox destinerà le risorse finanziarie rivenienti dall'aumento di capitale nel corso del triennio 2016-2018 per cogliere nuove opportunità di crescita attraverso la localizzazione in mercati ad alto potenziale di particolare rilevanza strategica, e ora dopo l'ingresso di Alabbar nel capitale c'è da aspettarsi che Ynap spinga sull'acceleratore anche in Medio oriente.
Il gruppo Italiano si è avvalso della consulenza legale di Gatti Pavesi Bianchi,  e di  Bank of America come advisor finanziario,  mentre Alabbar Enterprises ha scelto i legali di Latham & Watkins  e Ubs come consulente finanziario.