Economia

Mr Zhao "si sposa" con Raffaella Curiel

Redstone Group acquista la maison italiana per lanciare il marchio nel mercato internazionale. Presa la maggioranza del capitale azionario

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Matrimonio cinese per Raffaella Curiel con il Redstone Group che fa capo a Mr Zhao. Insieme hanno creato una new company. L’obiettivo comune è quello di rilanciare il marchio a livello internazionale ed esaltare la couture, che fa parte del Dna della maison. Mr Zhao, ex fotoreporter cinese, amante della moda e del “made in Italy”, già proprietario del marchio Giada, con vetrine in Montenapoleone, ha acquisito la maggioranza del brand di Lella Curiel che considera “un grande diamante incastonato una montagna”. “E’ un imprenditore straordinario – spiega  Raffaella Curiel –  con una forte sensibilità per la couture”. Mr Zhao è rimasto affascinato dalla storia di questo marchio, nato cento anni fa e retto da 4 generazioni di donne. Tutto è iniziato a Trieste alla fine dell'Ottocento con la sartoria di Ortensia Curiel, amica di Saba e protagonista dei circoli culturali. La nipote Gigliola, cresciuta alla sua scuola, si è poi trasferita a Milano, dove ha aperto nel 1945 un atelier, punto di riferimento dell'alta borghesia milanese e dell'aristocrazia internazionale.

Da qui sono usciti molti degli abiti che le signore indossavano alle prime della Scala e sempre qui sono nati i celebri “curiellini”', i tubini semplici e super chic. Il testimone di Gigliola è stato poi raccolto dalla figlia Raffaella, più nota come Lella, che nel 1970 ha creato il suo atelier in corso Matteotti, collezionando grandi successi sul fronte della couture e firmando molto degli abiti più belli visti alle prime scaligere. Ora è affiancata dalla figlia Gigliola che ha debuttato nel 1998 con la sua linea. E sarà proprio lei, la rappresentante dell’ultima generazione, che disegnerà la collezione di demi-couture e il pret-a-porter, che presto andrà in passerella  Milano. Per la couture, da sempre disegnata da sua madre, i programmi sono ancora da definire. Lella Curiel che ha sempre sfilato nella settimana di alta moda a Roma per l’edizione di luglio non sarà in calendario. Si prende una tregua perché come dice lei “ho troppa carne al fuoco in questo momento. Poi si deciderà  se restare a Roma o scegliere Parigi”. Di certo, a settembre, in contemporanea  con le sfilate, ci sarà una mostra che celebra la storia della maison, con allestimenti  negli spazi di via Montenapoleone di Giada. Mr Zhao ha annunciato che aprirà  un atelier Lella Curiel a Milano entro fine anno e poi altri a Shanghai, New York, Parigi e Londra.