Utile netto in rialzo per il gigante spagnolo dell'abbigliamento Inditex, proprietario del famoso marchio Zara: nel primo trimestre ha segnato un aumento del 18% a 654 milioni di euro (consensus Bloomberg a 654,6 milioni).
Il risultato è dunque conforme alle attese degli analisti e nettamente migliore rispetto al suo concorrente svedese H&M, per il quale l'utile è stato nello stesso periodo pari a 256 milioni di euro.
Inditex, presieduto da Pablo Isla, può contare su un giro d'affari di 5,57 miliardi di euro nel primo trimestre fiscale (ossia nei mesi di febbraio, marzo ed aprile) in aumento del 14%. Il margine operativo lordo (Ebitda) è cresciuto del 17% a 1,11 miliardi.
A fine aprile, Inditex che oltre a Zara è proprietario di altri famosi brand come Massimo Dutti, Oysho, Bershka, Stradivarius, Pull&Bear, Zara Home, contava circa 7.400 negozi in tutto il mondo, un centinaio in più rispetto a fine gennaio.
Il risultato è dunque conforme alle attese degli analisti e nettamente migliore rispetto al suo concorrente svedese H&M, per il quale l'utile è stato nello stesso periodo pari a 256 milioni di euro.
Inditex, presieduto da Pablo Isla, può contare su un giro d'affari di 5,57 miliardi di euro nel primo trimestre fiscale (ossia nei mesi di febbraio, marzo ed aprile) in aumento del 14%. Il margine operativo lordo (Ebitda) è cresciuto del 17% a 1,11 miliardi.
A fine aprile, Inditex che oltre a Zara è proprietario di altri famosi brand come Massimo Dutti, Oysho, Bershka, Stradivarius, Pull&Bear, Zara Home, contava circa 7.400 negozi in tutto il mondo, un centinaio in più rispetto a fine gennaio.