MILANO - Federico Marchetti è diventato Cavaliere del lavoro. Il fondatore di Yoox e attuale numero uno di Ynap (Yoox net-a-porter group) la società leader globale nel luxury fashion e-commerce nata dalla fusione tra il gruppo francese e la società di Richemont , ha ricevuto oggi l'onoreficienza da parte del presidente della repubblica Sergio Mattarella.
"Dedico questo riconoscimento agli oltre 4.500 dipendenti che tutti i giorni lavorano con me a questo ambizioso progetto che ci ha reso il leader globale nell'e-commerce del lusso", ha commentato Marchetti. La piattaforma globale del lusso on line ha un modello unico di business e dal 2012 è partner di Kering in una joint venture dedicata alla gestione degli "on line flagship stores" di diversi marchi del lusso del gruppo francese.
Marchetti è in buona compagnia, come cavaliere del Lavoro, con altri nomi di prestigio nel mondo della moda, a partire da Brunello Cucinelli a Diego Della Valle. In anni più recenti sono stati insigniti dell'onoreficenza anche Rosita Missoni, per sessanta anni alla guida del gruppo di maglieria, e Claudio Del Vecchio, patron delle camicie Brooks Brothers, insieme ad Ermenegildo Zegna e a Maurizio Marinella, delle mitiche cravatte napoletane.
"Dedico questo riconoscimento agli oltre 4.500 dipendenti che tutti i giorni lavorano con me a questo ambizioso progetto che ci ha reso il leader globale nell'e-commerce del lusso", ha commentato Marchetti. La piattaforma globale del lusso on line ha un modello unico di business e dal 2012 è partner di Kering in una joint venture dedicata alla gestione degli "on line flagship stores" di diversi marchi del lusso del gruppo francese.
Marchetti è in buona compagnia, come cavaliere del Lavoro, con altri nomi di prestigio nel mondo della moda, a partire da Brunello Cucinelli a Diego Della Valle. In anni più recenti sono stati insigniti dell'onoreficenza anche Rosita Missoni, per sessanta anni alla guida del gruppo di maglieria, e Claudio Del Vecchio, patron delle camicie Brooks Brothers, insieme ad Ermenegildo Zegna e a Maurizio Marinella, delle mitiche cravatte napoletane.