La prima volta dei conti Chanel. Batte le stime su fatturato e utile
Anais Ginori
La società controllata dai fratelli Wertheimer rompe una tradizione di silenzio sui propri dati per smentire le voci di crisi. Nel 2017, 8,6 miliardi di fatturato e 1,5 miliardi di utile.
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PARIGI - Per la prima volta Chanel svela i suoi conti finanziari. Il gruppo non quotato in Borsa e controllato dai discreti fratelli Alain e Gérard Wertheimer ha pubblicato l'ultimo bilancio: 8,6 miliardi di euro di fatturato, posizionandosi così davanti a Gucci (Kering, poco sopra 6 miliardi) e dietro LVMH. Le vendite del famoso marchio di moda fondato nel lontano 1910 da Coco Chanel sono aumentate, secondo il comunicato, dell'11% rispetto all'anno precedente.
La famiglia Wertheimer che ha acquistato parti della maison di rue Cambon negli anni Trenta ha rotto una tradizione di segreto che durava da più di un secolo per mettere a tacere voci di crisi o dismissioni. I fratelli Wertheimer hanno concesso qualche rara intervista, non appaiono quasi mai in pubblico nei tanti eventi della maison di moda.
"Ci siamo accorti che la nostra cultura di discrezione non era più utile" ha spiegato il direttore finanziario Philippe Blondiaux. "La pubblicazione dei conti - ha aggiunto - permetterà ai commentatori di avere i dati esatti sulla nostra salute finanziaria". La mossa non è casuale. Qualche giorno fa Gucci aveva annunciato di voler sfidare il primato del gigante Lvmh, puntando a un fatturato di 10 miliardi di euro. La crifa rivelata ieri sulle vendite di Chanel è superiore alla stime che aeva fatto Bloomberg. La maison si posiziona come grande protagonista nel trio del lusso francese. L'utile del 2017 - secondo il comunicato - è stato pari a 1,5 miliardi di euro, con un margine operativo in aumento del 28% che ha coinvolto sia moda, cosmesi e profumi, orologi. Nonostante l'ottimo andamento delle vendite, uno dei punti interrogativi che pesa ancora è la successione del carismatico stilista di Chanel, Karl Lagerfeld, 84 anni. Per il momento non appaiono eredi designati del grande stilista tedesco.