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La nuova forza delle donne

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Tra i tanti problemi che affaticano o sconvolgono il mondo ce n’è uno che sembra secondario e invece non lo è affatto, anzi è tra i principali: il rapporto tra gli uomini e le donne. Di tanto in tanto emerge una visione trattata come una sorta di spettacolo da operetta divertente più che seria e spesso drammatica. L’ultimo caso, le molestie professionali e sessuali che alcuni uomini altolocati hanno imposto ad attrici, scrittrici e collaboratrici e che esse hanno subìto o talvolta stimolato per far carriera.

Il fatto esiste, si potrebbe dire che è sempre esistito: oggi non è più un pretesto per parlarne, anzi rimette in discussione il rapporto uomo-donna. Vi sembra un fatto secondario? O capitale? Le donne si ribellano, vogliono l’eguaglianza non formale ma sostanziale dei diritti e si candidano ad esser loro alla guida della società, posto che sono più numerose, più longeve, sono o possono…
Tra i tanti problemi che affaticano o sconvolgono il mondo ce n’è uno che sembra secondario e invece non lo è affatto, anzi è tra i principali: il rapporto tra gli uomini e le donne. Di tanto in tanto emerge una visione trattata come una sorta di spettacolo da operetta divertente più che seria e spesso drammatica. L’ultimo caso, le molestie professionali e sessuali che alcuni uomini altolocati hanno imposto ad attrici, scrittrici e collaboratrici e che esse hanno subìto o talvolta stimolato per far carriera.

Il fatto esiste, si potrebbe dire che è sempre esistito: oggi non è più un pretesto per parlarne, anzi rimette in discussione il rapporto uomo-donna. Vi sembra un fatto secondario? O capitale? Le donne si ribellano, vogliono l’eguaglianza non formale ma sostanziale dei diritti e si candidano ad esser loro alla guida della società, posto che sono più numerose, più longeve, sono o possono essere madri. La madre genera, custodisce, nutre l’ovulo, il maschio offre il seme, la femmina è la terra. Può restare incolta ma è comunque la sede della natura.

Nella mitologia ellenica Demetra è in apparenza una dea secondaria rispetto a Minerva, nata nel cervello di Zeus, ad Apollo, ad Artemide, ad Afrodite, a Nettuno, ad Ade, ma in realtà è la sola insieme a Minerva che può imporre a Zeus i suoi voleri e lo dimostra quando attraverso Zeus costringe Ade a far tornare sua figlia Persefone per metà di ogni anno tra le sue braccia.

La qualifica uomo-donna esiste anche nel mondo mitologico e cioè tra gli Dei Olimpici. Il femminismo come movimento sociale e politico nacque nella seconda metà del Novecento in America, in Inghilterra e in Francia e poi anche in Italia. Rivendicava gli stessi diritti degli uomini, tra i quali quello di considerare il lesbismo come l’omosessualità tra uomini. Il lesbismo non era affatto una novità, è sempre esistito, a cominciare da Saffo in poi, non era sottaciuto e nemmeno scandaloso.

Altri settori del mondo femminista fecero del lesbismo l’aspetto fondamentale del loro movimento e lì si fermarono. Ma altri settori rivendicarono il potere politico ed economico. Anche a questo riguardo il movimento femminista si è diviso: alcune donne rivendicano il potere da conservare con gli stessi valori e metodiche adottate dagli uomini, altre invece vogliono affermare nella società i propri valori. In che cosa differiscono questi valori? Diciamolo in breve: i valori maschili riguardano un potere di supremazia, di potenza, di conquista, di leadership che si esprime eventualmente anche con la guerra, sia per accrescere la propria potenza, sia per difenderla dagli attacchi dell’avversario.
Le donne possono comportarsi come gli uomini ed è dunque un femminismo maschilista, oppure perseguire valori diversi: la ricerca di amicizia e pace tra le Nazioni e tra le diverse civiltà, orientando i popoli alla fratellanza reciproca, al reciproco aiuto materiale e morale, sia dal punto di vista laico sia da quello religioso. Questo tipo di femminismo coincide ed è infatti inneggiato da papa Francesco.

C’è un altro aspetto da esaminare ed è di natura sessuale tra giovani e adolescenti: l’amore giornaliero con soddisfazione sessuale e poco o nessuno stimolo sentimentale. In luoghi dove si balla, si beve, si assumono droghe (cocaina in particolare) donne e uomini si conquistano in modi analoghi. Nasce un’attrazione che spesso dura solo il tempo di un ballo, poi si sposta varie volte: sono cambiamenti che svegliano il desiderio, lo mescolano, lo rendono sempre più urgente da appagare. Sono coppie che restano insieme tutta la notte e poi si salutano come amici ma niente di più. Questo contatto può durare un giorno o un mese, ma alla fine si interrompe e anche l’amicizia si dimentica.

Un tempo questa abitudine all’avventura era soprattutto maschile e molto di rado le donne adolescenti o giovanissime erano disponibili; cercavano marito e magari nel frattempo si lasciavano andare a qualche rara e incompleta esperienza. Adesso non è più così. Ad un certo punto un rapporto più stabile cambierà quella vita: e lì emerge la differenza tra i due sessi. La moglie acquista nuove capacità, nuovi diritti e nuovi doveri, soprattutto verso i figli. Questa crescente maturità di sentimenti e di doveri è la necessaria conseguenza di aver messo al mondo i giovani che fanno parte di una nuova generazione. Emergono nuovi diritti e nuovi doveri, perfino di carattere politico, che fino a quel momento il più delle volte non erano stati minimamente sentiti. Politica vuol dire costruzione di un futuro, per la famiglia e per i figli soprattutto. Le donne sono state spesso escluse dalla politica, ma ne comprendono sempre di più l’importanza.

Il femminismo tende a dare alle donne una coscienza politica propria e questa è oggi una delle sue funzioni. Forse la principale in una società globale che ha reso la politica un elemento indispensabile per la sopravvivenza e lo sviluppo di un’umanità che aspira in modi diversi al meglio nella vita.
La rilevanza politica delle donne è sempre più evidente e altrettanto notevole è la conquista della loro piena libertà di scelta. Questo processo entro pochi anni farà delle donne una delle forze più importanti nell’evoluzione della società, dell’educazione, della cultura, del futuro