“Moro nel carcere del popolo”
Il presidente della Democrazia cristiana passa la prima notte in cella. I brigatisti, reduci dalla strage di Via Fani siedono in cucina. Uno di loro batte a macchina parole come "gerarca", "imperialista", "processo". È il comunicato numero uno. Che si abbatte su un Paese in cui qualcuno incomincia a dire "né con lo Stato né con le Br"
Ezio Mauro