Sequestro Moro: il destino in uno scatto
Arriva con il comunicato numero 7, quello vero, la seconda fotografia che diventa il simbolo di una tragedia italiana. Lo statista prigioniero ha lo sguardo provato e intenso, la camicia spiegazzata, tiene in mano una copia di "Repubblica" del 19 aprile mentre guarda il suo carceriere. È la prova che il leader democristiano è ancora vivo. Ma la trattativa per liberarlo è ferma. Nonostante gli appelli del segretario dell'Onu Kurt Waldheim e di papa Paolo VI, che "prega in ginocchio" i terroristi
Ezio Mauro