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La grande avventura dell'umanità

Noia o gioia, spazio e tempo. Piccola o grande facciamo tutti parte della storia della Terra e del cosmo
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La nostra vita nel mondo è ormai sempre più lunga: con la scienza e i farmaci vengono combattuti i malanni che rendono amara l’esistenza di giovani, di anziani e di vegliardi, di donne e uomini. L'innovazione e la tecnologia possono contribuire negli anni futuri alla difesa del clima e della biodiversità, aspetto fondamentale per la conservazione delle specie animali e vegetali. Innumerevoli sono poi i cibi del mondo, cambiano da regione a regione, sono spesso i simboli dei territori nei quali nascono. 

         Si può dire che il mondo è sempre stato confuso nell’andamento climatico, nutritivo, nelle epoche di pace come in quelle dell'odio. È la vita ed è la morte. E questo è il divertimento filosofico che aiuta ciascuno di noi alla varietà dell’esistenza e della fine che è volente o nolente la metà di tutto ciò che esiste.

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La nostra vita nel mondo è ormai sempre più lunga: con la scienza e i farmaci vengono combattuti i malanni che rendono amara l’esistenza di giovani, di anziani e di vegliardi, di donne e uomini. L'innovazione e la tecnologia possono contribuire negli anni futuri alla difesa del clima e della biodiversità, aspetto fondamentale per la conservazione delle specie animali e vegetali. Innumerevoli sono poi i cibi del mondo, cambiano da regione a regione, sono spesso i simboli dei territori nei quali nascono. 

         Si può dire che il mondo è sempre stato confuso nell’andamento climatico, nutritivo, nelle epoche di pace come in quelle dell'odio. È la vita ed è la morte. E questo è il divertimento filosofico che aiuta ciascuno di noi alla varietà dell’esistenza e della fine che è volente o nolente la metà di tutto ciò che esiste.

         Quest’elenco non è sufficiente a descrivere il mondo: le variazioni sono continue nel bene e nel male e altrettanto continuativi sono i soggetti che guidano l’esistenza mutando di volta in volta i comportamenti di ciascuno e i sentimenti di giovani e anziani, di donne e uomini, di popolazioni e di leader.

         Ci si domanda come è stato il mondo cinquecento, mille, diecimila anni fa, e i vari milioni di persone viventi: sempre diversi, più ricchi e più poveri, più pacifici e più litigiosi. Abbiamo spesso guardato, noi viventi nelle varie epoche e sui territori, quali siano state le diversità tra gli uni e gli altri ed anche tra noi e gli animali. L’uomo fa parte del genere animale, ma è una partecipazione assai diversa gli uni dagli altri, gli uccelli dalle bestie quadrupedi, dai pesci agli insetti microscopici. L’uomo nei suoi vari esistenzialismi è comunque un vivente che tuttavia è il più consapevole della vita. E Dio? Ecco uno dei vari temi che ci deve interessare quando ragioniamo della vita e della morte. Tutto è diverso nell’universo ma tutto è vivente, molto o poco. Noia o gioia, spazio e tempo. Piccola o grande facciamo tutti parte della storia della Terra e del cosmo.

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         A molti suoneranno strane queste mie parole, a leggere una prosa come questa ci si diverte in certi casi e ci si annoia in molti altri. Mi si perdoni il paradosso ma credo che stiamo da qualche tempo vivendo con maggiore divertimento e se vogliamo capire questa situazione credo sia necessario accrescere il sentimento politico. La politica è quasi sempre esistita nel passato, esiste nel presente e esisterà in futuro ma non è facile comprenderla. Riguarda naturalmente ciascuno di noi e soprattutto il rapporto con il prossimo: è un sentimento potente, ambizioso, amoroso, amichevole e timoroso, ma l’amicizia è a mio avviso il sentimento più diffuso: amici e nemici sono due mondi che colorano la vita.

         Una novità si riscontra negli ultimi anni per quanto riguarda le religioni. Mille anni or sono erano numerose ma direi che negli ultimi duecento anni sono nettamente diminuite. Il tempo degli Dei cantati dal mito è ormai passato e sono stati gli uomini, soprattutto con i loro lumi, a contribuire al mutamento delle religioni. Ho ragionato spesso su queste colonne attorno al Dio unico, argomento affrontato anche nei miei dialoghi con papa Francesco. Il Dio è unico e non somiglia a nessuno: è un sentimento privo di somiglianza e probabilmente privo di esistenza. Scompariranno del tutto gli Dei o il Dio unico? Potrei rispondere che lo ritengo probabile e con me lo affermano parecchi studiosi di teologia, ma si tratterebbe solo di una presunzione del mio pensiero. È vero però che la mente umana sta raggiungendo nuovi traguardi, confini che parevano impossibili e che la avvicinano al potere degli Dei.

         Questa è la storia: racconta l’umanità finché le riuscirà possibile. Tutto il resto tende a spegnersi salvo i desideri più semplici che discendono dal nostro corpo e dalle nostre ambizioni intellettuali.