Dal fondo del populismo nazionalista, esaltato dallo sconvolgimento degli equilibri mondiali con la guerra in Ucraina, che consegna a Recep Tayyip Erdogan un ruolo di potenza politica, militare e diplomatica all’altezza delle sue ambizioni eurasiatiche, affiora dopo due decenni il voto laico, democratico e ribelle che consegna Istanbul, Ankara, Smirne, Bursa e Adana all’opposizione socialdemocrat…